Home About us Products Services Contact us Bookmark
:: wikimiki.org ::
1946

1946

Eventi


- Gennaio - All'inizio dell'anno 100.000 soldati americani si trovano ancora in Cina, a sostegno delle forze nazionaliste di Chang Kai-shek. Il loro compito è ufficialmente quello di disarmare e rimpatriare i soldati giapponesi dispersi sul territorio cinese, ma molto spesso questi stessi giapponesi combattono a fianco degli americani contro le forze comuniste. Come scrisse il presidente Harry Truman: «Era perfettamente chiaro per tutti noi che se avessimo detto ai giapponesi di deporre immediatamente le armi e di abbandonare le loro postazioni, l'intero paese sarebbe stato conquistato dai comunisti. Per questo dovemmo prendere l'insolita decisione di utilizzare le unità nemiche come forze di guarnigione finché non fummo in grado di trasportare per via aerea le truppe nazionaliste nella Cina meridionale e di inviare i marines a presidiare i porti del paese». [H. Truman, Memorie, Milano-Verona 1956].
- Gennaio - In Italia si tiene il congresso del Partito Comunista Italiano, guidato da Palmiro Togliatti, in netta crescita di consensi.
- 10 gennaio - Londra: prima Assemblea Generale delle Nazioni Unite
- 31 gennaio - La Jugoslavia adotta la nuova costituzione federale, sul modello di quella sovietica: si costituiscono le repubbliche di Bosnia-Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia.
- 23 febbraio - A Torino, Vittorio Valletta è nominato presidente e amministratore delegato della FIAT, malgrado compaia tra le personalità accusate di collaborazionismo col regime fascista. Vicepresidente è Giovanni Agnelli.
- 2 marzo - Ho Chi Min è eletto presidente del Vietnam del Nord.
- 5 marzo - Winston Churchill, a Fulton, negli Stati Uniti, tiene il celebre discorso della "Cortina di Ferro".
- Aprile - Congresso del Partito Socialista di Unità Proletaria (PSIUP). Spaccatura tra Pietro Nenni e Lelio Basso, favorevoli all'alleanza col PCI, e Giuseppe Saragat, favorevole a un'alleanza con la DC.
- 18 aprile - Viene ufficialmente sciolta la Società delle Nazioni, nata nel 1919. La sua ultima riunione si era svolta nel dicembre 1939, dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale.
- 22 maggio - Nasce il regno di Transgiordania; la corona è affidata all'emiro Abdullah.
- 2 giugno - Italia: Nel referendum prevalgono i voti contro la monarchia (12.717.923 contro 10.719.284)
- 12 giugno - La Lega araba, per porre fine alle divisioni tra i paesi arabi (soprattutto Egitto e il nuovo regno transgiordano) in merito alla questione palestinese, approva la formazione di un Alto Comitato arabo della Palestina, presieduto dal muftì di Gerusalemme Haj Amin al-Husseini, campione di antisionismo e esiliato dai britannici in seguito alla rivolta anti-ebraica di Gerusalemme del 1920. Per la prima volta i paesi arabi riconoscono l'esistenza del problema politico dei Palestinesi.
- 22 giugno - Il nuovo governo provvisorio italiano (ministro della giustizia è Palmiro Togliatti) concede l'amnistia generale per i reati politici. Sono rinviati a giudizio solo i detenuti per gravi reati di sangue.
- 22 luglio - L'Irgun (l'Organizzazione Militare Nazionale del movimento sionista in Palestina) compie un attentato terroristico a Gerusalemme, facendo esplodere una bomba nell'Hotel "King David", quartier generale dell'amministrazione civile e militare inglese; muoiono 90 persone.
- 25 luglio - USA: Dean Martin e Jerry Lewis si esibiscono per la prima volta in coppia
- 22 agosto - In Italia, dal Piemonte a tutto il Nord si allarga la protesta dei gruppi partigiani che non vogliono deporre le armi, in netta opposizione con le decisioni politiche di Roma in merito ai reati politici e al trattamento riservato ai combattenti della Liberazione. Di fronte al rischio di un intervento armato degli Alleati, il PCI e il PSIUP si impegnano a far rientrare la protesta, mentre il governo riconosce alcune richieste.
- 12 ottobre - L'Italia adotta l'Inno di Mameli come inno nazionale
- 8 novembre - Ad Haiphong, nel Vietnam del Sud, scoppia una rivolta contro le truppe francesi. L'incrociatore Suffren apre il fuoco, causando la morte di 6000 persone.
- 22 dicembre - Papa Pio XII, dopo l'affermazione elettorale delle sinistre nella Capitale, si scaglia con esplicita veemenza contro le forze della sinistra e l'Unione Sovietica, "un popolo senza Dio incarnazione dell'Anticristo".
- 26 dicembre - Nasce in Italia, per iniziativa di Giorgio Almirante, il Movimento Sociale Italiano (MSI), che attinge nella sua composizione dai reduci della Repubblica Sociale Italiana di Salò.

Nati


- 5 gennaio - Diane Keaton, attrice statunitense;
- 12 gennaio - George Duke, pianista e tastierista jazz;
- 20 gennaio - David Lynch, regista cinematografico statunitense;
- 22 marzo - Rudy Rucker, matematico, divulgatore e scrittore statunitense;
- 10 aprile - Caterina Caselli cantante italiana;
- 2 maggio - David Suchet, attore britannico
- 5 maggio - Jim Kelly, attore statunitense;
- 22 maggio - George Best - calciatore britannico;
- 31 maggio - Rainer Werner Fassbinder, regista cinematografico tedesco;
- 18 giugno - Fabio Capello, giocatore e allenatore di calcio italiano;
- 6 luglio
  - Sylvester Stallone, attore statunitense;
  - George W. Bush 43° presidente degli Stati Uniti;
- 21 luglio - John Taylor, giocatore di rugby gallese;
- 19 agosto - Bill Clinton, 42° presidente degli Stati Uniti;
- 29 agosto - Bob Beamon, atleta statunitense;
- 5 settembre - Freddie Mercury, cantante inglese;
- 15 settembre - Oliver Stone, regista statunitense;
- 4 ottobre - Francesco Enrico Speroni, politico italiano
- 29 novembre - Silvio Rodríguez, musicista cubano;
- 5 dicembre - José Carreras, tenore;
- 9 dicembre - Sonia Gandhi, italiana, vedova di Rajiv Gandhi, donna politica indiana;
- 12 dicembre - Renzo Zorzi, pilota italiano;
- 24 dicembre - Vittorio Giardino, autore di fumetti italiano;

Morti


- 21 aprile - John Maynard Keynes, economista britannico
- 23 marzo - Gilbert Lewis, chimico statunitense
- 24 marzo - Carl Schuhmann, ginnasta e lottatore tedesco (n.1869)
- 13 agosto - Herbert George Wells, scrittore (n. 1886)
- 16 ottobre - Joachim von Ribbentrop, ministro degli esteri della Germania Nazista
- 10 novembre - Louis Zutter, ginnasta svizzero (n.1856)

Premi Nobel


- per la Pace: Emily Greene Balch, John Raleigh Mott
- per la Letteratura: Hermann Hesse
- per la Medicina: Hermann Joseph Muller
- per la Fisica: Percy Williams Bridgman
- per la Chimica: John Howard Northrop, Wendell Meredith Stanley, James Batcheller Sumner 046 ja:1946年 ko:1946년 ms:1946 simple:1946 th:พ.ศ. 2489

Gennaio

Gennaio è il primo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, consta di 31 giorni.
Gennaio: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31
01 ja:1月 ko:1월 ms:Januari simple:January th:มกราคม

Cina

La Cina (中国/中國 Zhōngguó, letteralmente «Paese di Mezzo») è uno stato dell'Asia Orientale (9.596.960 km²,1.350.000.000 abitanti, capitale Pechino). Confina a nord con Russia, Mongolia, Corea del Nord, a est con il Mar Cinese orientale, il Mar Cinese occidentale ed il Mar del Giappone, a sud con il Vietnam, la Birmania, il Laos, il Bhutan e il Nepal, a ovest con l'India, il Pakistan, il Kazakistan, il Tagikistan e il Khirghizistan. La lingua ufficiale è il Cinese mandarino, che però presenta vari dialetti importanti, come lo Yue (Canton e provincia), il Wu (Shanghai), il Minbei (Fuzhou), il Minnan (Taiwan): oltre a questi, altri dialetti sono lo Hakka, il Gan, lo Xiang. Sopravvivono anche alcuni linguaggi Miao nelle zone abitate da questa minoranza.

Storia

La Cina è stata abitata dall'uomo fin da tempi antichissimi: si sono trovate prove di insediamenti umani in cina risalenti al Pleistocene medio, circa 500.000 anni fa: i resti umani ritrovati sono stati classificati come specie ominide a sé, il Sinanthropus pekinensis o uomo di Pechino. Ulteriori studi su altri siti preistorici indicano che intorno a 10.000 anni fa la società cinese era prevalentemente a struttura matriarcale, ma che a partire da circa 5.000 anni prima di Cristo si era già sviluppata una società patriarcale che praticava l'agricoltura e l'artigianato. Di questo periodo non restano documenti scritti, ma solo miti e leggende tramandate oralmente: le tre grandi figure di questi miti sono Huang Di, l'Imperatore Giallo, il primo a unificare la Cina, Lei Zu, sua moglie, che introdusse la coltivazione del baco da seta, e il Grande Yu che introdusse l'uso delle armi di bronzo. Successivamente una serie di dinastie regna sulla Cina, che però è costantemente scossa da lotte intestine: l'unificazione definitiva si ha soltanto nel 221 a.c., con la fondazione della dinastia Qin. Da questo momento in poi la storia della Cina si identifica dapprima con l'impero Han, in seguito con le varie dinastie ufficiali, fino allo scoppio della Guerra dell'oppio fra Cina e Inghilterra, che apre il periodo delle concessioni agli stranieri. Dopo un secolo di rivolte e turbolenze, sedate solo con l'aiuto esterno di potenze straniere europee e poi del Giappone da una autorità imperiale sempre più debole, nel 1949 Mao Zedong proclama la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, unificando nuovamente il paese e dandogli l'assetto geopolitico che, in linea di massima, conserva ancora oggi.

La prima unificazione

La prima dinastia nota di imperatori cinesi è la dinastia Xia夏, in parte leggendaria, fondata dal Grande Yu che lasciò il trono al figlio Qi e ai suoi discendenti, approssimativamente nel 2200 a.c.: l'ultimo Xia fu Jie, che venne detronizzato dai fondatori della successiva dinastia Shang商 nel 1766 a.c. Durante la dinastia Shang (o Yin, dal nome della nuova capitale eretta da Pangeng) nascono i primi pittogrammi, incisioni su dorsi di tartaruga a scopo augurale e divinatorio, che in seguito divennero gli ideogrammi della scrittura cinese: questa venne poi codificata durante il regno della dinastia successiva, gli Zhou周, che regnarono dal 1122 al 770 a.c. In questo periodo l'impero è sempre più diviso e iniziano le prime lotte fra province, una tendenza che si accentua durante il successivo periodo Chunqiu春秋 (delle primavere e degli autunni, 770 - 476 a.c.), che segna l'ingresso della cina nell'età del Ferro: in questo periodo nasce e insegna Confucio. Alla fine la litigiosità dei principi locali smembra l'impero e si apre il periodo Zhanguo战国, o dei Regni Combattenti, in cui la cina è frammentata in una decina di regni continuamente in lotta fra loro.

La Cina imperiale

Confucio Nel 221 a.c. il principe Qin Shihuangdi秦始皇, che regnava su quella che oggi è la provincia dello Shaanxi unifica definitivamente la Cina e fonda la prima dinastia imperiale moderna, la dinastia Qin秦, che dura solamente undici anni in tutto. In questo periodo inizia la costruzione della Grande Muraglia, vengono unificate in tutto l'impero le unità di misura e la lunghezza dell'asse dei carri. Viene codificata per la prima volta la scrittura cinese, ad opera del primo ministro Li Si, che pubblica il primo catalogo ufficiale con 3.300 caratteri. Dopo un periodo di turbolenza seguito alla morte di Qin Shihuangdi, si consolida il potere della dinastia Han, che regna per circa quattro secoli, fino al 220 d.c.: sotto gli Han 汉 si apre la via della seta e inizia il commercio con le provincie romane d'oriente. L'impero comincia ad espandersi nell'Asia continentale, mentre il confucianesimo儒家 si afferma come ideologia della classe dirigente cinese. Viene inventata la carta, nel 105 a.c. Al cadere della dinastia Han, l'impero si spezza di nuovo in tre stati (periodo dei Tre Regni, 220-265)三国: regno Wei魏 a nord, regno Shu 蜀 nell'attuale provincia del Sichuan, regno Wu 吴 a sud. la divisione viene favorita dall'introduzione in Cina del Buddismo. Segue la dinastia Jin denominata "occidentale" nel periodo tra il 265 e il 316, durante la quale si verifica una riunificazione per un breve periodo, e "orientale" nel periodo tra il 317 e il 420 che vede Nanchino come capitale; dal 420 al 589 circa la Cina resta divisa tra le dinastie del Nord e del Sud, una nuova riunificazione avviene sotto la Dinastia Sui (581 - 618) durante la quale la capitale diventa Xi'an; succede la Dinastia Tang dal 618 al 907; mentre il periodo dal 907 al 960, detto "delle Cinque Dinastie e Dieci Regni", porta alla Dinastia Song dal 960 al 1279. Il periodo successivo è segnato dall'influenza dell'impero mongolo, sotto la dinastia Yuan dal 1279 al 1366, all'inizio del quale risalgono i viaggi di Marco Polo in Cina, segue la dinastia Ming dal 1368 al 1644 e la Dinastia Qing dal 1644 al 1911.

Geografia

Geografia fisica

1911 La Cina è il terzo paese del mondo per estensione (dopo Russia e Canada); di conseguenza offre una grande varietà di climi e paesaggi. Il territorio è a maggioranza montagnoso, anche se il paese ha 14.500 km di coste, essendo bagnato a sud e a est dall'Oceano_Pacifico. Ad est, lungo le coste del Mar Giallo e del Mar Cinese Orientale, si estendono vaste piane alluvionali molto densamente popolate; le coste del Mar Cinese Occidentale sono più montagnose e la Cina meridionale è dominata da vallonamenti e catene montuose di scarsa altitudine. Nel centro-est si trovano i delta dei due fiumi principali della Cina: il fiume Giallo (Huang He) e il fiume Lungo (Chang Jiang o Yangtze). L'ovest è dominato da importanti catene montuose, in particolare l'Himalaya con la sua vetta pi&ù alta, il monte Everest, ma anche da altipiani dal paesaggio molto arido (deserti del Takla Makan e del Gobi). Il sud è diviso tra l'altopiano dello Yunnan-Guizhou, con un'altitudine che parte dai 2000 m per arrivare ai 500 m e i bacini dei grandi fiumi che lo attraversano. Il punto più elevato della Cina è il monte Everest (8850 m).
Il punto più basso è la depressione di Turpan Pendi (-154 m).

Idrografia

La Cina ha un gran numero di fiumi. Più di 1500 di questi hanno un bacino di drenaggio di più di 1.000 km2 ciascuno. I principali fiumi cinesi sono: il fiume Azzurro (il più lungo fiume dell'Asia: percorre 6300 km dal Tibet al mar Cinese Orientale), il fiume Giallo-Huang He-, lo Xijang, il Mekong, lo Heilung, il fiume delle Perle (Zhujiang). Circa il 50% dei fiumi della Cina, compresi i tre più lunghi Chang jiang, Huanghe e Xijiang, scorre da ovest a est e sfocia nei mari cinesi aperti all'Oceano Pacifico; circa il 10% sfocia nel Mar Glaciale Artico, mentre il rimanente 40% è privo di sbocco sul mare e quindi si getta negli aridi bacini occidentali e settentrionali, dove le acque filtrano nel sottosuolo formando profonde e importanti riserve d'acqua. Le piene dei grandi fiumi portano inondazioni che hanno sovente conseguenze disastrose sugli insediamenti umani e sulle coltivazioni.

Clima

Il clima cinese, vista l'estensione e la varietà dei territori, è estremamente differente da luogo a luogo: varia dal clima subartico del nord a quello tropicale di Hong Kong: ci sono deserti caldi, deserti freddi, e zone a clima continentale nell'interno.

Geografia umana

Popolazione

Densità: 135 abitanti per km2, per un totale di 1.300.000.000 persone.

Etnie

La popolazione cinese è composta per il 91,8% da cinesi Han. Il resto è costituito da Mongoli, Manciù, Miao, Tibetani, Uiguri, Coreani, Yi, Hui e Zhuang.

Religione

La Repubblica Popolare di Cina è ufficialmente atea. La popolazione religiosa si suddivide in:
- Taoista e Buddista 95%
- Islamica 1,5%
- Cristiana 3,5%

Geografia politica

La Cina confina:
- a Nord con Mongolia e Russia
- a Ovest con Kirghizistan, Tagikistan, Afghanistan e Pakistan
- a Sud con India, Nepal, Bhutan, Birmania, Laos e Vietnam
- a Est con la Corea del Nord La suddivisione amministrativa della Cina è basata su tre livelli: provincie, contee e comuni. Il paese è suddiviso in provincie o regioni autonome. Una provincia o una regione autonoma è a sua volta suddivisa in prefetture, contee e città. Una contea è divisa in cittadinanze, comuni e città. I comuni direttamente sotto il controllo del governo centrale e le grandi città sono suddivise in distretti e contee; le prefetture autonome sono suddivise in contee, contee autonome e città. La Costituzione permette di creare, quando necessario, una regione amministrativa speciale, direttamente sotto l'autorità del governo centrale. Attualmente la Cina è divisa in 23 provincie, 5 regioni autonome, 4 municipalità e 2 regioni amministrative speciali (dati del 2004). suddivisione amministrativa della Cina

Geografia economica

Prodotto Nazionale Lordo (PNL): 1.240.621 milioni di dollari (2002);
PNL pro capite: 970,4 dollari (2002).
Inflazione: 1,5%.
Disoccupazione: 10%. Punti di forza. Punti di debolezza.

Cultura

Alfabetizzazione

Tasso di alfabetizzazione: 76,9%.
Studenti universitari: 1,4%; 18 milioni (2003).

Arte

Arte Contemporanea

Architettura

Grande Muraglia

Politica

La Repubblica Popolare Cinese è stato un paese comunista per gran parte del ventesimo secolo, e da molti è ancora considerato tale, ma non tutti sono concordi con questa visione. Tentare di caratterizzare la struttura politica Cinese in una categoria precisa non è molto semplice. Ciò è dovuto alla storia politica cinese: per oltre duemila anni, fino al 1949, il paese è stato governato da una monarchia imperiale centralista, con forti influenze confuciane, che ha lasciato una profonda traccia nelle strutture politiche e sociali cinesi. Questo è stato seguito da una caotica serie di governi estrememente autoritari e nazionalisti, sino alla prima rivoluzione cinese del 1912 (anche detta rivoluzione xinai, da non confondere con la Rivoluzione culturale cinese). Il regime cinese è stato variamente definito come autoritario, comunista, socialista e varie combinazioni di questi termini. Negli ultimi anni la Cina sta lentamente trasformando il suo sistema politico/economico in un sistema capitalistico. Il governo cinese ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni ufficiali, sostenendo che lo stato debba essere governato da strutture democratiche. Il governo cinese è controllato dal Partito comunista cinese. Viene utilizzata la censura come routine, e il Partito comunista cinese reprime ogni protesta e opposizione che ritiene possa essere o divenire pericolosa, rimane famosa la repressione della protesta di Piazza tianamen. C'è comunque un limite alla repressione che il Partito comunista cinese riesce a sopportare. I media continuano ad evidenziare sempre più i problemi sociali causati dalla corruzione e l'inefficienza degli alti livelli del governo. Il Partito ha tentato inizialmente di controllare l'informazione, ma non sempre ha avuto successo ed è stato quindi, a volte, costretto a ridimensionare le repressioni. Non vengono inoltre tollerate le organizzazioni che si oppongono al Partito, mentre manifestazioni sono a volte consentite. Hu Jintao, il segretario generale del Partito popolare cinese, viene sempre più spesso accusato di repressione nei confronti di giornalisti e reporters, anche di paesi stranieri.

Politica interna

giornalisti Forma di governo: repubblica socialista. Tutte le cariche dello stato provengono dal Partito Comunista Cinese

I diritti umani in Cina

La situazione dei diritti umani nella Repubblica Popolare Cinese continua a subire numerose critiche da vari organismi internazionali che riportano abusi ben documentati in violazione delle norme internazionali. Da un lato il governo ammette le deficienze, dall’altro parla della situazione dei diritti umani come la migliore di tutti i tempi. Il sistema legale è stato spesso criticato come arbitrario, corrotto e incapace di fornire la salvaguarda delle libertà e dei diritti fondamentali. Viene fatto largo uso da parte del governo dei cosiddetti campi di rieducazione chiamati Laogai, che in realtà si tratta di campi di concentramento. Amnesty International ha recentemente rilasciato i seguenti dati: nel 2003 l’84% delle esecuzioni capitali del mondo sono state eseguite in Cina, Iran, Usa e Vietnam. In Cina solo in quell’anno (nonostante i dati limitati e incompleti) vennero eseguite 726 esecuzioni capitali riconosciute, anche se varie fonti parlano di un numero molto più alto (alcuni parlano anche di 10.000 esecuzioni l’anno). Viene praticata metodicamente la repressione verso minoranze etniche, minoranze religiose, dissidenti politici, non è riconosciuta la libertà di parola ne di movimento.

Città della Cina


- Pechino, capitale
- Aba
- Abag Qi
- Abagnar Qi
- Canton
- Hong Kong
- Kai Feng
- Shanghai

Voci correlate


- Omosessualità in Cina

Collegamenti esterni


- [http://www.tuttocina.it Tuttocina, il portale sulla Cina] (in italiano)
- [http://www.cinaoggi.it Cina Oggi Portale molto completo sulla Cina] (in italiano)
- [http://schiller.dartmouth.edu/chinese/ Collezione di links sulla Cina] (in inglese)
- [http://www.cinaoggi.com/china-map/ Cartina Interattiva della Cina] (in inglese)
- [http://www.hrichina.org/ Human Rights In China] (in inglese) - organizzazione non governativa, con sede a New York e Hong Kong als:Volksrepublik China ja:中華人民共和国 ko:중화인민공화국 ms:Republik Rakyat China simple:People's Republic of China th:สาธารณรัฐประชาชนจีน zh-min-nan:Tiong-hoâ Jîn-bîn Kiōng-hô-kok

Gennaio

Gennaio è il primo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, consta di 31 giorni.
Gennaio: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31
01 ja:1月 ko:1월 ms:Januari simple:January th:มกราคม

Partito Comunista Italiano

Il Partito Comunista Italiano (PCI) è sorto il 21 gennaio 1921 a Livorno, con l'iniziale denominazione di Partito Comunista d'Italia (sezione dell'Internazionale Comunista), dalla scissione della corrente di estrema sinistra del Partito Socialista Italiano, guidata da Amadeo Bordiga e Antonio Gramsci, che abbandonò la sala del Teatro Goldoni, dove si svolgeva il XVII Congresso socialista, convocando un congresso costitutivo presso il Teatro San Marco. Alle sue prime elezioni nel 1921 elegge 16 deputati per la XXVI legislatura. Il P.C.I. ebbe termine il 3 febbraio 1991 al XX Congresso Nazionale del P.C.I., per rinascere come Partito Democratico della Sinistra (PDS).

Storia

La soppressione nel Ventennio fascista

Dopo la nascita nel 1921 il P.C.d'I. venne soppresso dal regime fascista il 5 novembre 1926. Il partito venne ricostituito clandestinamente, in parte rimanendo in Italia in parte emigrando all'estero verso Francia e URSS. In accordo con il PCUS partecipa alla guerra di liberazione con gli alleati e le altre forze politiche che fanno parte della resistenza. Il 15 maggio 1943, in seguito allo scioglimento dellInternazionale Comunista (Comintern), assunse la denominazione di Partito Comunista Italiano (PCI), e nel settembre dello stesso anno partecipò ai Comitati di Liberazione Nazionale per marcare la resistenza al fascismo e ai tedeschi, insieme agli altri partiti di centro e di sinistra.

Anni Quaranta: la Liberazione e l'Italia repubblicana

A seguito della Liberazione d'Italia, la guida del PCI viene assunta da Palmiro Togliatti, che sostiene la consegna del potere democratico nelle mani del proletariato e stringe legami con il PCUS. Con l'entrata in vigore della Costituzione Italiana, il PCI insegue gli obiettivi di organizzare movimenti di piazza ed egemonizzare la produzione culturale puntando sulla forza operaia, che all'interno del partito rappresenta il 40%.

I rapporti con l'Unione Sovietica

Nel 1956 il PCI appoggia l'URSS nella crisi d'Ungheria e, in seguito alla morte di Togliatti (1964), si apre un forte dibattito nel partito sulle discordanze fra il modello sovietico e quello maoista. I maoisti vengono espulsi dal partito. Nel 1972 diventa segretario Enrico Berlinguer, che, sulla suggestione della crisi cilena, propone un "compromesso storico" tra comunisti e cattolici, che sposti a sinistra l'asse governativo, trovando qualche sponda nella corrente democristiana vicina a Aldo Moro. I rapporti con l'Unione Sovietica si allentano, nasce la linea dell'eurocomunismo, indipendente da quello sovietico.

Solidarietà nazionale e ritorno all'opposizione

da scrivere...

La Caduta del Muro e del Comunismo

Il 12 novembre 1989, tre giorni dopo la caduta del muro di Berlino, il nuovo segretario Achille Occhetto, succeduto da poco più di un anno ad Alessandro Natta, annuncia a Bologna in una riunione di ex partigiani e militanti comunisti della sezione
Bolognina (da cui la cosiddetta "svolta della Bolognina") la volontà della nuova direzione di iniziare un processo di revisione che collocasse definitivamente il partito fuori dal legame comunista e nell'ambito della socialdemocrazia europea. Davanti alla crisi d'immagine di tutto il comunismo europeo, infatti, Occhetto ritiene opportuno convocare un congresso straordinario per dar vita a un nuovo partito. Scoppiano, però, delle polemiche tra i comunisti, dove i filosovietici di Armando Cossutta e molti altri (quasi un terzo) non demordono e prendono le distanze dal progetto del segretario che aveva già proposto un rinnovamento: anche questi vogliono una svolta radicale, ma non fino al punto di vergognarsi di usare il nome "comunista".

Lo scioglimento del PCI e la nascita del PDS

Il 3 febbraio 1991, a conclusione del XX Congresso nazionale, il PCI delibera il proprio scioglimento, promovendo la costituzione del Partito Democratico della Sinistra (PDS). La componente di sinistra non aderisce alla nuova formazione e dà vita al
Movimento per la Rifondazione Comunista, che poi assume la denominazione di Partito della Rifondazione Comunista (PRC). Più tardi, nel 1998, il PDS darà origine ai Democratici di Sinistra (DS), mentre da una scissione da Rifondazione Comunista, nello stesso anno, nascerà il Partito dei Comunisti Italiani (PdCI).

Risultati elettorali

Il Partito Comunista Italiano è un caso straordinario nella politica europea. Dagli anni cinquanta fino al 1992 ha ottenuto una percentuale di voti significativa, superiore al 20%, con il massimo storico del 1976 (34,4%). In diverse occasioni, in particolare nel periodo della collaborazione a sinistra tra PCI e PSI (1975-1985), varie importanti città, specie quelle a vocazione industriale, furono amministrate da sindaci del PCI (Roma, Firenze, Genova, Torino, Napoli), oltre a Bologna che ebbe ininterrottamente sindaci comunisti dal 1946 al 1991.

Segretari

Suoi segretari sono stati, in ordine cronologico:
- Amadeo Bordiga (gennaio 1921 - 1924)
- Antonio Gramsci (1924 - 1926)
- Palmiro Togliatti (1927 - agosto 1964)
- Luigi Longo (agosto 1964 - marzo 1972)
- Enrico Berlinguer (marzo 1972 - giugno 1984)
- Alessandro Natta (giugno 1984 - giugno 1988)
- Achille Occhetto (giugno 1988 - febbraio 1991)

Esponenti principali


- Mario Alicata
- Abdon Alinovi
- Gavino Angius
- Giorgio Amendola
- Giulio Carlo Argan
- Luciano Barca
- Antonio Bassolino
- Ambrogio Belloni
- Giovanni Berlinguer
- Arrigo Boldrini
- Nicola Bombacci
- Paolo Bufalini
- Guido Cappelloni
- Gian Mario Cazzaniga
- Gianni Cervetti
- Giuseppe Chiarante
- Gerardo Chiaromonte
- Giulietto Chiesa
- Napoleone Colajanni
- Armando Cossutta
- Eugenio Curiel
- Giuseppe D'Alema
- Massimo D'Alema
- Fernando Di Giulio
- Giuseppe Di Vittorio
- Maurizio Ferrara
- Sergio Garavini
- Ruggero Grieco
- Luciano Gruppi
- Fausto Gullo
- Pietro Ingrao
- Nilde Iotti
- Luciano Lama
- Pio La Torre
- Lucio Libertini
- Girolamo Li Causi
- Emanuele Macaluso
- Lucio Magri
- Adalberto Minucci
- Rita Montagnana
- Fabio Mussi
- Giorgio Napolitano
- Aldo Natoli
- Celeste Negarville
- Diego Novelli
- Giancarlo Pajetta
- Giovanni Papapietro
- Ugo Pecchioli
- Eugenio Peggio
- Luigi Petroselli
- Claudio Petruccioli
- Luigi Pintor
- Camilla Ravera
- Alfredo Reichlin
- Franco Rodano
- Stefano Rodotà
- Rossana Rossanda
- Pietro Secchia
- Mauro Scoccimarro
- Sergio Segre
- Emilio Sereni
- Rino Serri
- Altiero Spinelli
- Paolo Spriano
- Tonino Tatò
- Giglia Tedesco
- Umberto Terracini
- Aldo Tortorella
- Bruno Trentin
- Antonello Trombadori
- Lanfranco Turci
- Livia Turco
- Giuseppe Vacca
- Maurizio Valenzi
- Tullio Vecchietti
- Nichi Vendola
- Renato Zangheri

Iscritti illustri


- Giulio Carlo Argan
- Alberto Asor Rosa
- Ranuccio Bianchi Bandinelli
- Massimo Cacciari
- Italo Calvino
- Maurice Duverger
- Giuliano Ferrara
- Giuseppe Fiori
- Ludovico Geymonat
- Natalia Ginzburg
- Ugo Gregoretti
- Renato Guttuso
- Lucio Lombardo Radice
- Cesare Luporini
- Concetto Marchesi
- Citto Maselli
- Mario Melloni (Fortebraccio)
- Alberto Moravia
- Pier Paolo Pasolini
- Cesare Pavese
- Gillo Pontecorvo
- Edoardo Sanguineti
- Leonardo Sciascia
- Ettore Scola
- Leo Valiani
- Antonello Venditti
- Elio Vittorini
- Paolo Volponi

Congressi


- I Congresso - Livorno, 21 gennaio 1921
- II Congresso - Roma, 20-24 marzo 1922
- III Congresso - Lione, 20-26 gennaio 1926 [in esilio]
- IV Congresso - Colonia, 14-21 aprile 1931 [in esilio]
- V Congresso - Roma, 29 dicembre 1945 - 6 gennaio 1946
- VI Congresso - Milano, 4-10 gennaio 1948
- VII Congresso - Roma, 3-8 aprile 1951
- VIII Congresso - Roma, 8-14 dicembre 1956
- IX Congresso - Roma, 30 gennaio - 4 febbraio 1960
- X Congresso - Roma, 2-8 dicembre 1962
- XI Congresso - Roma, 25-31 gennaio 1966
- XII Congresso - Bologna, 8-15 febbraio 1969
- XIII Congresso - Milano, 13-17 marzo 1972
- XIV Congresso - Roma, 18-23 marzo 1975
- XV Congresso - Roma, 30 marzo - 3 aprile 1979
- XVI Congresso - Milano, 2-6 marzo 1983
- XVII Congresso - Firenze, 9-13 aprile 1986
- XVIII Congresso - Roma, 18-22 marzo 1989
- XIX Congresso - Bologna, 7-11 marzo 1990
- XX Congresso - Rimini, 31 gennaio - 3 febbraio 1991

Giornali e riviste


-
Critica Marxista
-
L' Ora
-
L'Unità
-
Paese Sera
-
Rinascita
-
Liberazione
-
Il Manifesto

Bibliografia


- Spriano, Paolo:
Storia del Partito Comunista Italiano - Einaudi, Torino, 1967-1975 - 5 volumi
- Agosti, Aldo:
Storia del Partito comunista italiano 1921-1991. Roma-Bari: Laterza, 1999

Voci correlate


- Manifesto del Partito Comunista
- Comunismo
- movimenti comunisti
- Eurocomunismo

Collegamenti esterni


- [http://www.dsonline.it/ Sito ufficiale dei DS]
- [http://www.rifondazione.it/ Sito ufficiale del PRC]
- [http://www.comunisti-italiani.it/ Sito ufficiale del PdCI] Categoria:Partiti politici italiani (passato) Categoria:Comunismo ja:イタリア共産党


Palmiro Togliatti

Palmiro Togliatti (Genova, 26 marzo 1893 - Yalta, 21 agosto 1964) è stato un uomo politico italiano. Nacque nel giorno della domenica delle Palme, motivo per il quale fu battezzato Palmiro. È stato uno dei membri fondatori e segretario del Partito Comunista Italiano (P.C.I.), del quale è stato rappresentante all'interno del Comintern. Di questo organismo, Togliatti è stato segretario dal 1937 al 1939. Ha ricoperto anche la carica di Ministro di Grazia e Giustizia della Repubblica italiana. Togliatti iniziò la sua attività politica nel Partito Socialista Italiano ancora prima dello scoppio della prima guerra mondiale. Dopo la conclusione del conflitto collaborò col giornale L'Ordine Nuovo di Antonio Gramsci a Torino, e nel 1921 fu tra i fondatori del Partito Comunista Italiano. Dopo l'arresto di Gramsci per ordine di Mussolini, Togliatti divenne il membro più anziano del Partito Comunista, caratteristica che lo contraddistinse fino alla morte. Restò all'estero dagli anni Trenta ed in particolare in URSS, partecipando a volte anche attivamente alla politica stalinista, (continuando tuttavia a scrivere opere di propaganda antifascista con lo pseudonimo di Ercole Ercoli) fino al 1944, quando ritornò alla guida del PCI. Come provato da una lettera autografa ritrovata nei primi anni novanta, rifiutò di intercedere verso Stalin per la liberazione degli ottantamila prigionieri italiani della campagna di Russia, internati nei gulag in Kazakistan, sostenendo che le sofferenze patite dalle loro famiglie in Italia avrebbero dato un grande aiuto nela lotta contro lo stato fascista. Sotto la sua segreteria, il PCI divenne il più grande partito comunista non al potere in Europa. Dopo l'uscita dei comunisti dalla maggioranza di governo nel 1947 guidò l'opposizione di sinistra alla Democrazia Cristiana, che sfidò nelle elezioni politiche del 1948 mettendosi a capo del Fronte Democratico Popolare, che raccolse tuttavia solo il 30,9% dei voti. La sua azione, decisiva per il radicamento del PCI nella società italiana, divenne energica poco dopo l'approvazione della legge truffa, che egli combattè vittoriosamente nelle elezioni del 1953, in cui il PCI ottenne il 22,6% dei voti. Pur senza troncare i rapporti con l'Unione Sovietica, Togliatti adottò una linea politica basata sul valore della democrazia e sulla peculiarità delle "vie nazionali al socialismo": anche per tal motivo la sua leadership non fu in bilico nemmeno dopo i fatti d'Ungheria del 1956, ed anzi alle elezioni del 1958 i comunisti ottennero qualche voto in più rispetto alle precedenti consultazioni. Alle elezioni del 1963 il PCI ottenne il 25,2% dei voti in entrambe le camere, fallendo tuttavia l'assalto alla maggioranza relativa. Togliatti, che considerava l'allievo Enrico Berlinguer come il suo "delfino" (ovvero l'erede politico), morì in Russia in cui si era recato per dialogare con il Partito Comunista dell'Unione Sovietica. Dopo la sua morte, la città russa di Stavropol venne rinominata Togliattigrad in suo onore. Grande protagonista del dopoguerra italiano, Togliatti fu spesso accusato dai suoi detrattori di aver taciuto i crimini dello stalinismo.

Critiche a Togliatti

I detrattori di Togliatti sottolineano che nella sua azione è sempre stato fedele all'idea del PCUS quale partito guida del comunismo e ligio alle sue indicazioni. Per questa ragione le brusche svolte della politica sovietica degli anni Quaranta-Cinquanta lo costrinsero spesso ad allineamente altrettanto bruschi e poco convincenti ed in tanti lo accusarono di machiavellismo, ambiguità e cinismo ricordando che:
- nel 1926, quando Antonio Gramsci, il fondatore del Partito Comunista Italiano, inviò ai dirigenti comunisti russi una lettera di critica, Togliatti, che si trovava a Mosca, accettò l'incarico di scrivere a Gramsci una lettera poco riguardosa in difesa dei capi sovietici.
- Quando si doveva ancora decidere la successione a Lenin, Togliatti si schierò dapprima con Bukharin. Quando questo cadde in disgrazia, allora puntò tutto su Stalin e per far dimenticare i suoi trascorsi non esitò a sacrificare Alfonso Leonetti (dirigente della stampa illegale), Paolo Ravazzoli (capo del movimento sindacale) e Pietro Tresso (capo dell'ufficio organizzazione) che avevano espresso posizioni critiche verso l'Internazionale, dimostrandone l'assurdità nei confronti delle condizioni italiane. Per quella loro audacia essi furono esclusi, seduta stante, dal Comitato centrale e più tardi anche dalle file del partito con motivazioni grottesche e prive di ogni fondamento, offrendoli come capri espiatori ai rancori di Mosca contro il passato bukhariniano di Togliatti.
- nella Relazione al Congresso dell'Internazionale Comunista tenutasi (Mosca, 14 agosto 1935) Togliatti affermò: Noi non difendiamo soltanto l'URSS in generale, noi difendiamo concretamente la sua politica e ciascuno dei suoi atti
- alla morte di Stalin, Togliatti lo commemorò alla Camera dei Deputati (5 marzo 1953) affermando che Giuseppe Stalin fu un gigante del pensiero. Col suo nome si chiamerà un secolo intero..., per poi adeguarsi alle conclusioni del XX Congresso del PCUS (quello che lanciò il processo di destalinizzazione) dichiarando (L'Unità del 15 marzo 1956): Stalin divulgò tesi esagerate e false, fu vittima di una prospettiva quasi disperata di persecuzione senza fine, di una diffidenza generale e continua, del sospetto in tutte le direzioni.
- negli anni successivi avrebbe più volte affermato di non essere stato a conoscenza dei crimini di Stalin, ma nella sua biografia scritta da Marcella e Maurizio Ferrara si può leggere questa sua dichiarazione: Ho avuto la fortuna di essere stato partecipe, di essermi trovato al centro di un lavoro di eccezionale importanza sotto al guida diretta di Stalin... Molto significativa è anche il rapporto con Tito e la gestione della questione triestina: # tra il 1945 ed il 1948 il PCI esalta Tito, che definisce il nuovo Garibaldi, e solidarizza con lui fino ad appoggiare le sue pretese sulla Venezia Giulia. Il 7 novembre 1946 Palmiro Togliatti va a Belgrado e rilascia a L'Unità la seguente dichiarazione: Desideravo da tempo recarmi dal Maresciallo Tito per esprimergli la nostra schietta e profonda ammirazione... # tra il 1948 ed il 1956, dopo la condanna del Cominform, il PCI si allinea immediatamente e L'Unità del 29 giugno 1948 pubblica: La direzione del Partito Comunista Italiano, udito il rapporto dei compagno Togliatti e Secchia, esprime all'unanimità la propria approvazione completa e senza riserve delle decisioni del Cominform... In questo periodo non viene risparmaito a Tito nessun insulto. # nel 1956 il vento cambia e Krusciov si reca a Belgrado riabilitando Tito affermando: deploriamo ciò che è avvenuto e respingiamo tutti gli errori accumulati in questo periodo... : Il PCI si adegua immediatamente ed in occasione di un nuovo viaggio di Palmiro Togliatti a Belgrado, L'Unità del 28 maggio 1956 pubblica una sua intervista dove, tra l'altro, dice: ...Scopo della mia visita a Belgrado è di riannodare relazioni regolari con i comunisti jugoslavi dopo la grave frattura provocata dall'erronea decisione del Cominform... In ogni caso anche i suoi detrattori gli riconoscono un alto senso dello Stato e della responsabilità, dimostrato soprattutto all'indomani dell'attentato subito nel 1948: in quell'occasione la giovane repubblica italiana si trovò pericolosamente sull'orlo della guerra civile ma Togliatti invitò tutti alla calma.

Voci correlate


- Comunismo
- Togliattigrad Togliatti, Palmiro Togliatti, Palmiro Togliatti, Palmiro Togliatti, Palmiro

Londra

Londra è la capitale del Regno Unito e dell'Inghilterra ed una delle città più grandi d'Europa. È la terza piazza borsistica al mondo, dopo New York e Tokyo, e una delle principali città che influenzano il resto del mondo in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia e nelle arti. Londra è la città più popolata dell'Unione Europea, con una popolazione nella Greater London di 7.421.328 abitanti e di 12,5 milioni circa nell'area metropolitana. Gli abitanti, chiamati "londinesi" (londoners), appartengono alle più diverse nazionalità, religioni e culture, facendone una delle città più cosmopolite del mondo ed una delle più differenziate linguisticamente: vi sono parlate oltre 300 lingue. A Londra hanno sede numerose istituzioni, organizzazioni e società internazionali, a conferma del suo ruolo mondiale. Vi si trovano importanti musei, teatri, sale da concerto. I suoi affollatissimi aeroporti ne fanno uno dei maggiori snodi del traffico aereo mondiale. Nel luglio 2005 Londra subì una grave serie attacchi terroristici che colpirono la popolazione civile.

Definire Londra

Al giorno d'oggi, "Londra" si riferisce amministrativamente alla conurbazione conosciuta come Grande Londra, composta da 32 Distretti e dalla City of London. Storicamente Londra era costituita nient'altro che dal miglio quadrato della City, da cui la città ha avuto origine; dal 1889 al 1965 identificò la non più esistente County of London (oggi coincidente con la zona chiamata Inner London): soppressa quest'ultima, con la costituzione di Greater London il concetto si riferisce all'attuale regione. E' tuttavia comune fra gli abitanti indicare come "Londra" tutto il territorio interno all'autostrada anulare M25.

Geografia e clima

M25 e il Westminster Bridge]] La Grande Londra copre un'area di circa 1.579 chilometri quadrati e si trova nel sud della Gran Bretagna, sul fiume Tamigi a poche ore dal Passo di Calais, che separa il Regno Unito dalla Francia. A nord si trova la città di Cambridge (nota sede universitaria) mentre a sud c'è quella di Brighton, famosa località turistica sul canale della Manica. Ad ovest invece procedendo sulla M4 si arriva alla cittadina di Windsor, nota residenza estiva della Corona Inglese, non lontano dall'aeroporto di Heatrow. Il Tamigi è navigabile e Londra ha sfruttato questa caratteristica con un porto fluviale che, data la vicinanza al mare, è stato fino a pochi decenni fa uno degli scali più importanti del mondo. Il fiume, che la attraversa scorrendo da ovest ad est, ha avuto un'enorme influenza sullo sviluppo della città. Londra è stata fondata sulla riva settentrionale del fiume che, per molti secoli, è stata collegata alla sponda opposta da un solo ponte, il London Bridge. Come conseguenza, il centro di gravità cittadino è posto storicamente nella parte a nord del Tamigi. Quando, a partire dal XVIII secolo, si costruirono nuovi ponti (il più famoso dei quali è il neogotico Tower Bridge) la città prese ad espandersi in tutte le direzioni, favorita dal fatto che il suolo cittadino, una pianura alluvionale, non offre ostacoli alla crescita urbana. A Londra si possono trovare dei rilievi, ad esempio Parliament Hill e Primrose Hill, che comunque risultano irrilevanti nell'assetto urbanistico della città, la quale presenta, di conseguenza, un'estensione dalla forma vagamente circolare. Un tempo il fiume aveva un letto più largo, che oggi è stato ristretto dagli argini. Analogamente, molti suoi affluenti sono stati incanalati in tubature sotterranee. Il Tamigi risente delle maree e così Londra è a rischio d'inondazioni. Il problema è aggravato dalla lenta "inclinazione" della Gran Bretagna, che, per motivi geologici, si sta alzando nella parte settentrionale ed abbassando in quella meridionale. A fronte del pericolo, negli anni '70 si è costruita, a Woolwich, la Thames Barrier.

Clima

Il clima è temperato, con estati non esageratamente calde ed inverni freddi, ma raramente duri, e piogge regolari, ma leggere, durante il resto dell'anno. D'estate difficilmente si superano i 33 °C, anche se temperature più elevate stanno diventando meno infrequenti. La temperatura massima mai registrata a Londra è stata di 39,7 °C all'Heathrow Airport durante la torrida estate del 2003. Anche le nevicate abbondanti sono una cosa del tutto inusuale: negli ultimi inverni le precipitazioni nevose sono avvenute al massimo un paio di volte e con accumuli sempre inferiori ai 25 mm. Sebbene sia diffuso lo stereotipo di Londra come città piovosa, la media annuale di precipitazioni è ben inferiore a quella di città come Roma o Sidney: 600 mm. Il gran numero di costruzioni ha creato un microclima londinese: il caldo viene "immagazzinato" dagli edifici, al punto che in città le temperature sono spesso superiori anche di 5°C, rispetto a quelle che si registrano nelle zone circostanti.

Storia

Originariamente città celtica, fu fortificata dai Romani che la chiamarono Londinium e la usarono come porto sul fiume Tamigi. Durante questo periodo Londra fu eretta a capitale della Britannia da parte dei Romani che la abbandonarono all'inizio del V secolo quando le legioni lasciarono l'intera isola. Nel periodo medievale Londra accrebbe la sua importanza sancita anche dalla Abbazia di Westminster. In questa abbazia (da non confondere con la Cattedrale di Westminster, che è sede dell'arcivescovo cattolico) fin dal Medioevo vengono incoronati tutti i re di Inghilterra. La residenza dei reali di Inghilterra fin da periodo normanno fu nel castello-fortezza della Torre di Londra dove oggi sono custoditi i gioielli della Corona. Con il passare degli anni sulla Londra romana si sviluppò quello che oggi è il distretto finanziario (la City). Londra si è poi notevolmente ingrandita in ogni direzione, inglobando campagne, boschi, villaggi e paesi. Dal XVI secolo fino alla prima metà del XX secolo è stata la capitale dell'Impero Britannico. Nel 1666 un grande incendio distrusse gran parte della City. La ricostruzione durò una decina d'anni e vide all'opera il grande architetto Christopher Wren, che riedificò molte chiese distrutte, tra cui la Cattedrale di St. Paul, dove oggi riposano gli eroi della nazione britannica. La crescita cittadina ebbe una grande accelerazione nel XVIII secolo e, agli inizi del XIX secolo, Londra era la città più grande del mondo. L'amministrazione locale cercò di fronteggiare questa enorme espansione, specialmente per fornire adeguate infrastrutture alla città. Nel 1855 si creò il Metropolitan Board of Works, con lo scopo, appunto, di sovrintendere alle costruzione delle infrastrutture necessarie. Nel 1889 il MBW venne liquidato ed al suo posto fu istituita la County of London, governata dalla prima assemblea eletta da tutta la Londra "allargata", il London County Council. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, Londra venne bombardata dalla Luftwaffe, con largo uso di bombardieri durante la Battaglia d'Inghilterra e poi con i razzi V1 e V2. Le incursioni uccisero oltre 30.000 londinesi e distrussero varie zone della città, ricostruite con vari stili architettonici nei decenni successivi. L'espansione esterna di Londra fu notevolmente rallentata a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale con l'adozione di diversi piani regolatori, tesi alla salvaguardia di un anello di verde intorno alla città (c.d. Green Belt). Fino al cessate il fuoco del 1997, Londra fu un bersaglio regolare per le bombe dell'IRA che in questo modo cercava di spingere il Governo Britannico a negoziare con il Sinn Féin nell'Irlanda del Nord. Il 6 luglio 2005, il Comitato Olimpico Internazionale ha designato Londra come sede dei XXX Giochi Olimpici moderni del 2012. Londra sarà così la prima città al mondo ad ospitare tre edizioni dei Giochi, dopo la IV edizione nel 1908 e la XIV nel 1948. Il 7 luglio 2005, in concomitanza con l'inizio del summit del G8 a Gleneagles, in Scozia, una serie coordinata di attacchi terroristici, condotti da estremisti islamici, colpirono i passeggeri di tre linee della metropolitana ed di un autobus. Quella mattina si fecero esplodere quattro uomini bomba, a partire dalle 08:50. Uno nella metropolitana di Aldgate nella City, un altro su un treno carico di viaggiatori che percorreva una galleria della Piccadilly Line, un terzo su un treno all'interno della stazione di Edgware Road. Circa un'ora dopo, alle 09:47, un ordigno portato da un quarto attentatore squarciò un bus a due piani che transitava per Russel Square. Questi attentati hanno provocato cinquantacinque morti, oltre a diverse centinaia di feriti. Un'ulteriore serie d'attacchi si verificò il 21 luglio successivo, questa volta senza causare vittime.

Londra moderna

21 luglio da Edward Blore e risistemata nel 1913 di Sir Aston Webb]] Aston Webb tra la galleria Tate Modern e la St Paul's Cathedral]] Oggi la Grande Londra comprende la City of London e i 32 Distretti (inclusa la City of Westminster). Il fulcro dominante della vita di Londra è la City of Westminster (che comprende anche gran parte del West End), principale distretto culturale, d'intrattenimento e shopping, oltre che sede di gran parte delle principali società londinesi non operanti nel settore finanziario, e, infine, centro della politica. La City of London (anche conosciuta come Square Mile o City) è il principale centro bancario del mondo, e il principale centro di affari europeo. Più di 100 delle 500 principali società europee hanno sede a Londra, mentre il mercato dei cambi è il più grande del mondo, con un cambio medio giornaliero di 504 bilioni di dollari, più di quelli di Tokyo e New York insieme. Affollatissima durante la settimana lavorativa, gran parte della City tende a calmarsi durante il fine settimana, essendo una zona poco residenziale. Londra attira un enorme numero di visitatori e turisti. Le principali attrazioni turistiche sono situate in Central London, comprendendo la città storica; il West End per i cinema, bar, club, teatri, negozi e ristoranti; Westminster con la Westminster Abbey, il palazzo reale di Buckingham Palace, Clarence House e altro, il Royal Borough of Kensington and Chelsea con i suoi musei (lo Science Museum, Natural History Museum, e Victoria and Albert Museum) e Hyde Park. Altre importanti attrazioni turistiche includono St Paul's Cathedral, la National Gallery, il Bankside di Southwark con il Globe Theatre, Tate Modern, e London Bridge, il Tower Bridge e la Torre di Londra, Tate Britain, il British Museum a Bloomsbury. Oltre ai principali esposti, molti altri sono i luoghi di interesse in città.

Distretti di Londra

Vedere anche: Inner London, Outer London.

Central London

La City

Outer London La City è il principale distretto finanziario del Regno Unito e uno dei principali del mondo. È governata dalla Corporation of London, un antico organo presieduto dal Lord Mayor of London, ed ha un proprio corpo di polizia. Una volta dominato dalla St Paul's Cathedral, il distretto si è popolato negli ultimi decenni di alti edifici, tra i quali Tower 42 (la più alta torre britannica, in passato e ancora oggi colloquialmente conosciuta come Nat West Tower) e la recente 30 St Mary Axe, conosciuta anche come "Il Cetriolo" (Sexual Gherkin) e finita nel 2003. La popolazione residente della City, è decisamente scarsa (circa 7.000 abitanti), ma durante la giornata lavorativa il distretto si affolla di più di 300.000 persone. L'emergere di un altro distretto finanziario, Canary Wharf nell'East London, causato anche dall'eccessiva congestione della City, ha messo in discussione, negli ultimi anni, il ruolo di quest'ultima come sede esclusiva della finanza londinese. A Covent Garden si trova l'Avenue of Stars, la risposta londinese al Walk of Fame di Hollywood.

Il West End

Hollywood Il West End è il principale distretto per i divertimenti e lo shopping. Il luogo più conosciuto della zona è senz'altro Trafalgar Square, mentre Oxford Street è una strada per lo shopping famosa in tutto il mondo. Oxford Street si interseca a Oxford Circus con un'altra celebre via londinese, Regent Street che con le sue traverse è il centro principale per le grandi catene di elettronica, hi-fi e grandi rivenditori. Fa parte del West End la zona di Soho, una rete di piccole strade ricche di pub, ristoranti, piccoli negozi, ma anche teatri, cinema e, soprattutto, locali notturni gettonatissimi. Soho è anche vista come fabbrica del sesso per molti suoi locali e negozi in tema, oltre che il quartiere con più numero di gay. Anche Piccadilly è nel West End, ed è un'importante arteria che congiunge Piccadilly Circus ad est con Hyde Park Corner ad ovest. Vicino si trovano il quartiere di Mayfair e Green Park. Regent Street e Bond Street sono altre vie molto importanti.

East London

A East London si sono scritti molti capitoli della storia industriale cittadina. L'area è ora in fase di piena ricostruzione (progetto Thames Gateway). I progetti di riqualificazione urbana in questa parte della città sono stati la carta vincente per l'assegnazione a Londra delle Olimpiadi del 2012 e, per preparare l'evento olimpico, sono stati pianificati nuovi ed estesi interventi. Per la seconda volta nella storia moderna, East London è al centro di un vasto programma urbanistico. La prima fu dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando, per rimediare alle distruzioni dei bombardamenti, si costruirono squallidi complessi residenziali ed enormi condomini.

L'East End

L'East End è prossimo al vecchio porto di Londra e per questa ragione è stato tradizionalmente il luogo in cui gli immigrati, arrivati via mare, trovavano la loro prima residenza londinese. Questo fecero gli Ugonotti francesi, i belgi, gli Ebrei, gli italiani, gli indiani del Gujarat, i pakistani e le molte altre etnie che, nei secoli, hanno cercato a Londra una vita diversa. L'East End parte dal lato orientale della City, e comprende zone come Whitechapel, Mile End, Bethnal Green, Hackney, Bow e Poplar. Vi si trovano vari luoghi d'interesse turistico, come i mercati (ad esempio il Columbia Road Flower Market e quelli a Spitalfields, Brick Lane, Petticoat Lane) e diversi musei, come il Geffrye Museum ed il Museum of the Childhood a Bethnal Green. L'East End ha confini incerti. È la zona popolare per eccellenza, abitata dai londinesi cockneys. La sua storia, a volte vista in chiave romantica, è fatta di umorismo e valori della classe operaia, ma anche di delitti, come quelli di Jack lo Squartatore a Whitechapel, crimine organizzato, gangsters come la Banda Kray, povertà affrontata e resa sopportabile dalla tenacia britannica. La verità, forse un po' cruda, è che nell'East End si concentrano alcuni dei quartieri più poveri del Regno Unito, con tutti i problemi che ciò comporta.

Docklands

Banda Kray, il più alto grattacielo del Regno Unito dal 1991]] Le Docklands, all'Isola dei Cani, si sono sviluppate enormemente a partire dai primi anni '80. All'inizio di quel decennio, molti magazzini abbandonati nell'area di Wapping, cominciarono ad essere trasformati in studi per artisti e loft a basso costo. Ciò attirò sulla zona l'intresse degli immobiliaristi che, all'inizio gradualmente e poi con ritmo sempre più veloce, cominciarono ad acquistare i magazzini, per riconvertirli. La London Docklands Development Corporation (LDDC), venne fondata nel 1981 per incoraggiare il processo. La prima fase di risistemazione dell'area culminò nel Canary Wharf, un complesso direzionale il cui elemento più noto è il grattacielo per uffici al n.1 di Canada Square (spesso impropriamente indicato come "Canary Wharf Tower"), che è l'edificio più alto del Regno Unito dal 1991. Molti altri grattacieli sono stati costruiti negli ultimi anni e molte importanti società (banche, studi legali...) hanno trasferito la loro sede nella zona dei Dock. Sono state completate, e sono in uso, le nuove sedi di HSBC, Barclays, come pure il centro direzionale europeo di Citigroup. A seguito di questo sviluppo, molti bar, ristoranti, locali notturni hanno aperto i battenti, così come un cinema e tre centri commerciali. La ferrovia leggera (Docklands Light Railway, o DLR), collegando alla metropolitana di Londra le stazioni di Bank, Shadwell, Canning Town e Stratford. Anche il profilo dei residenti è cambiato e si è assistito al processo che gli anglosassoni definiscono gentrification, ossia alla trasformazione di una zona operaia in un quartiere per la middle class o anche per la upper class. A nord del Tamigi, intorno al Limehouse basin ed in direzione di Wapping, come a sud del fiume, a Rotherhithe, i vecchi magazzini ed i bacini in disuso si sono trasformati in complessi di loft ed appartamenti ad alto prezzo, per venire incontro alle esigenze abitative di banchieri, addetti all'industria del software ed, in genere di tutti i professionisti che lavorano nella zona. Un poco più ad est, nel distretto di Newham, sorgono il London City Airport e l'ExCeL Exhibition Centre.

West London

West London è conosciuta per alcuni suoi eleganti quartieri residenziali, fra tutti Notting Hill, reso ancor più famoso dall'omonimo film del 1999 con Hugh Grant e Julia Roberts. Chelsea e Kensington sono i luoghi con il maggiore costo della vita di tutto il paese. Fanno parte del distretto pure il mercato di antiquariato a Portobello Road e Kings Road, un'elegante via commerciale. Più ad ovest, a White City, vicino Shepherd's Bush, si trova il centro principale della BBC, mentre nel margine più occidentale, nel distretto di Hillingdon, è situato l'aeroporto di Heatrow. Considerato più a sud ovest, che a West London, è Richmond upon Thames, l'unico distretto londinese ad essere tagliato al centro dal Tamigi. Comprende i due attraenti quartieri di Richmond e Twickenham. In questo angolo di Londra si trovano il parco più grande della città, Richmond Park, e la sede della nazionale inglese di rugby, il Twickenham Stadium.

South London

Twickenham Stadium] South London comprende distretti come Wimbledon (famoso come sede dell' omonimo campionato di tennis), Bermondsey e Dulwich. La ricostruzione di Elephant and Castle, un distretto vicino al centro, dovrebbe iniziare nel 2006. Greenwich è un quartiere storico. Vanta un bel parco ed il famoso Osservatorio. Vi si svolge un popolare mercato. A Brixton, Camberwell e Peckham si sono stabiliti molti immigrati a Londra dalle isole dei Caraibi durante gli anni '50, '60 e '70. Costoro, ed i loro discendenti, sono indicati a volte come Afro-Caraibici.

North London

North London comprende sobborghi come Hampstead ed Highgate, dove è rimasta un'atmosfera di piccola città. North London è più collinosa della parte di città che si trova a sud, e molte di queste colline donano eccellenti panorami urbani. In questa parte della capitale britannica si trovano grandi parchi come Hampstead Heath, che include Parliament Hill, rinomata per le viste che offre sulla città, e per la possibilità di fare il bagno in alcuni laghetti; oppure come Alexandra Park, dove si trova l'Alexandra Palace. Molte aree di North London sono caratterizzate dalla forte presenza di minoranze etniche, come Stamford Hill, dove ha sede una consistente comunità di Ebrei Ortodossi, e la zona di Green Lanes ad Harringay, con grandi comunità turche e greche. Islington è uno dei quartieri più benestanti di North London; è anche sede della squadra di calcio dell'Arsenal. L'altra squadra di North London, il Tottenham Hotspur, gioca a Tottenham.

Amministrazione

Tottenham ha sede qui]] La Greater London si divide nella City of London ed in 32 “London borough”. I boroughs sono la principale forma di governo locale a Londra e svolgono molti servizi civici nelle aree di competenza. La City, dal canto suo, non è retta da un governo cittadino convenzionale, ma dalla storica Corporation of London. La Greater London Authority (GLA) è il corpo amministrativo, con competenza su tutta Londra, responsabile del coordinamento tra le politiche dei bouroughs, della pianificazione strategica urbana e di gestire servizi estesi a tutta la città, come la polizia, i pompieri ed i trasporti. La GLA è composta dal Sindaco e dal Consiglio cittadino. Il sindaco in carica, Ken Livingstone, è stato eletto come candidato indipendente nelle elezioni del 2000. Nonostante l’opposizione dei grandi partiti e della stampa, la sua popolarità tra i Londinesi è rimasta alta. Livingstone era stato espulso dal Parito Laburista, quando rifiutò di sostenere Frank Dobson, il candidato ufficiale del partito. Riammesso al Labour nel 2004, Livingstone è stato rieletto alla carica di sindaco come candidato ufficiale di quel partito nelle elezioni tenute lo stesso anno. La Greater London Authority è stata creata nel 2000. In precedenza, nel 1965, era stato istituito il Greater London Council (GLC), abolito poi nel 1986, dopo diversi litigi tra lo stesso GLC (guidato, anche allora, da Ken Livingstone) ed il governo conservatore di Margaret Thatcher. Nel passato, corpi amministrativi con competenza estesa su tutta Londra furono il Metropolitan Board of Works (MBW) tra il 1855 ed il 1889, il London County Council (LCC), dal 1889 al 1965, sostituito con il già citato GLC. Quando quest’ultimo fu abolito, gran parte delle sue funzioni furono devolute ai boroughs, oppure ad organismi non elettivi, come gli Joint-boards (nel Regno Unito, gli Joint-boards sono unioni tra diverse autorità, per fornire assieme un determinato servizio. I loro consigli direttivi sono nominati dalle autorità consorziate). Le autorità dei boroughs, che con la soppressione del GLC avevano goduto di una maggiore autonomia, hanno dovuto restituire alcuni poteri alla neonata GLA, ma mantengono comunque la competenza in certi ambiti che non controllavano fino all’abolizione della GLC. Londra è rappresentata in Parlamento da 74 deputati, eletti in altrettanti collegi. Il Metropolitan Police Service, più conosciuto come Metropolitan Police o, semplicemente, "the Met", è il corpo di polizia con competenza sui 32 distretti. La City ha una sua forza di polizia autonoma, la City of London Police. La Sanità a Londra è competenza del National Health Service (NHS) ed è quindi assicurata dal governo centrale. La Grande Londra è divisa in cinque Strategic Health Authorities [http://www.nhs.uk/england/authoritiestrusts/sha/MapSearch.aspx?rg=Y21].

Economia

Strategic Health Authorities La City è il centro finanziario di Londra, sede di banche, brokers, assicurazioni, studi legali e società di revisione contabile. Un secondo distretto finanziario si è sviluppato a Canary Wharf. È indubbiamente su un gradino inferiore rispetto alla City, ma ha egualmente occupanti prestigiosi, come la HSBC. Le sedi delle aziende non finanziarie sono sparse nei vari quartieri di Central London. Qualcuna è nella City, ma la maggior parte si trova un po’ più ad ovest, a Mayfair, St. James's, sullo Strand, o in altre zone. Oltre la metà delle 100 società dell’indice FTSE hanno sede a Central London, e più del 70% nell’area metropolitana di Londra. La capitale britannica è pure un primario centro mondiale per la fornitura di servizi professionali, come dei media e dell’industria della pubblicità. Il 31% delle transazioni di moneta avvengono a Londra, dove l’ammontare dei Dollari scambiati è superiore a quella di New York e dove si scambiano più Euro che in tutte le altre città d’Europa messe insieme. Il turismo è una delle più fiorenti industrie del Regno Unito e di Londra in particolare. Nel 2003, 350.000 londinesi erano impiegati nel settore turistico. [http://www.visitbritain.com/]. Anche se il Porto di Londra è ora solo il terzo del Regno Unito in ordine di grandezza, e non più il primo al mondo, come era un tempo, tratta ancora merci per 50 milioni di tonnellate all’anno. I bacini più importanti sono ora a Tilbury, fuori dai confini della Greater London. L’economia di Londra produce ogni anno beni e servizi per complessivi 365.000 milioni di dollari, che corrispondono al 17% del Prodotto Interno Lordo di tutto il Regno Unito. Ciò si riferisce alla sola Greater London. La percentuale di PIL prodotta dall’intera area metropolitana londinese è, ovviamente, ancora maggiore. I dati sono incerti, come i confini dell’area metropolitana. Forse il PIL della Londra “allargata” ammonta a 600.000 milioni di dollari, equivalendo così al PIL degli interi Paesi Bassi.

Luoghi d'interesse

Attrazioni

Edifici e monumenti

Musei e gallerie


- British Museum
- Courtauld Gallery
- National Gallery
- Victoria and Albert Museum
- Madame Tussaud's

Mercati e aree per acquisti


- West End
- Knightsbridge
- Borough Market
- Portobello Road Market
- Petticoat Lane Market
- Brick Lane Market
- Covent Garden

Parchi e giardini

A Londra esistono molti spazi aperti: dagli otto parchi reali, antiche riserve di caccia aperte al pubblico (Green Park, St James Park, Hyde Park e Kensington Gardens nel West End, Regents Park a nord del centro città, Greenwich Park, Bushy Park, e Richmond Park in periferia) ai molti giardini del centro costruiti ad uso dei privati residenti ed oggi spesso aperti a tutti. Molti dei parchi comunali nacquero nella prima metà del XX secolo e fra questi si ricordano Victoria Park, Alexandra Park e Battersea Park. Molti altri grandi spazi verdi, più selvaggi e meno formali, sono in periferia, come Hampstead Heath, Wimbledon Common ed Epping Forest. I più importanti giardini a pagamento infine sono i Royal Botanic Gardens a Kew e quelli di Hampton Court.

Altri luoghi d'interesse


- The Old Bailey, la corte criminale centrale.
- Tyburn luogo di esecuzioni per impiccagione vicino al Marble Arch e Hyde Park.
- Battersea Power Station ed il Millennium Dome ora vuoti ma in fase di recupero.
- The Avenue of Stars passeggiata che ricorda coloro che hanno raggiunto importanti risultati nell'industria dello spettacolo.

Galleria fotografica

Image:PalaceOfWestminsterAtNight.jpg|Il Palazzo di Westminster dall'altra sponda del Tamigi Image:trafalgar_square_night_small.jpg|Trafalgar Square
Foto panoramica Immagine:Tower bridge s.jpg|Il Tower Bridge Immagine:Millennium bridge.jpg|Il Millennium Bridge e la Saint Paul Cathedral

Voci correlate


- XXX Olimpiade

Collegamenti esterni

Istituzionali


- [http://www.london.gov.uk/ Sito del comune e della contea]
- [http://www.transportforlondon.gov.uk/tfl/ Transport for London]
  - con [http://tube.tfl.gov.uk/ London Underground] (Metropolitana)
- [http://www.london2012.org/en/ Olimpiadi 2012]
- [http://www.statistics.gov.uk/census2001/press_release_l.asp Statistiche]

Turistici


- [http://uk.visitlondon.com/ VisitLondon] Sito turistico ufficiale
- [http://london.openguides.org/ The Open Guide to London], un progetto per documentare Londra su una wiki.
- [http://www.englandguide.co.uk/London Guida] di Englandguide.co.uk
- [http://www.vinc3nt.com/london 350 illustrazioni con mappe di itinerari a piedi in città]
- [http://www.urbanpath.com Urban Path: svaghi a Londra]
- [http://www.londraweb.com Londra in generale]
- [http://www.londra.net Indirizzi utili per la città]
- [http://london.visittown.com London, VisitTown.com]

Storici e varie


- [http://www.fictionalcities.co.uk/ Romanzi ambintati a Londra]
- [http://www.victorianlondon.org/ Storia sociale del XIX secolo]
- [http://www.londinium.com Londinium.com, sito originale di Londra]
- [http://www.cogs.susx.ac.uk/users/richardc/london2.ps Etimologia del nome Londra]
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=10917 Londra] all'Earth Observatory della NASA
- [http://www.londraoggi.com Londra Oggi] Categoria:Capitali di stato Categoria:Londra Categoria:Regno Unito als:London fiu-vro:London ja:ロンドン ko:런던 ms:London simple:London th:ลอนดอน zh-min-nan:London

Nazioni Unite

L'Organizzazione delle Nazioni Unite, ONU (in inglese United Nations Organization, acronimo UN oppure U.N.; in francese Organisation des Nations unies) è la più estesa organizzazione internazionale, ricomprendendo la quasi totalità degli Stati del pianeta. Ad oggi gli Stati membri sono 191. Possono far parte delle Nazioni Unite tutti i paesi che accettano gli obblighi imposti dal