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| 24 Settembre |
24 settembre
Il 24 settembre è il 267° giorno del Calendario Gregoriano (il 268° negli anni bisestili).
Mancano 98 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 622 - Maometto completa la sua Egira dalla Mecca a Medina.
- 1493 - Seconda spedizione di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo.
- 1664 - I Paesi Bassi cedono Nuova Amsterdam all'Inghilterra.
- 1789 - Vengono istituiti la Corte Suprema degli Stati Uniti e il Procuratore Generale degli Stati Uniti.
- 1841 - Il Sultano del Brunei cede Sarawak al Regno Unito.
- 1852 - Viene mostrato in pubblico il primo dirigibile.
- 1869 - "Venerdì nero". Il prezzo dell'oro precipita quando Jay Gould e James Fisk tramano per controllare il mercato.
- 1890 - La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni rinuncia ufficialmente alla poligamia.
- 1948 - Viene fondata la Honda Motor Company.
- 1957 - Il presidente statunitense Dwight Eisenhower invia la Guardia nazionale a Little Rock (Arkansas) per far applicare la desegregazione.
- 1958 - In una sala da ballo di Cremona, Natalino Otto e Flo Sandon's scoprono una cantante diciottenne di grande talento, che diventerà famosa come Mina.
- 1962 - La Corte d'appello degli Stati Uniti ordina all'Università del Mississippi di ammettere James Meredith.
- 1973 - La Guinea-Bissau dichiara l'indipendenza dal Portogallo.
- 1993 - La Broderbund pubblica il videogame Myst.
Nati
- 15 - Vitellio, imperatore romano († 69)
- 1501 - Girolamo Cardano, matematico italiano
- 1534 - Guru Ram Das, quarto Guru Sikh († 1581)
- 1564 - William Adams, navigatore inglese e samurai († 1620)
- 1717 - Horace Walpole, romanziere e politico († 1797)
- 1755 - John Marshall, giudice della Corte Suprema degli Stati uniti († 1835)
- 1894 - Tommy Armour, golfista († 1968)
- 1896 - Francis Scott Fitzgerald, romanziere († 1940)
- 1905 - Severo Ochoa, biochimico, vincitore del Premio Nobel
- 1905 - Howard Hughes, aviatore, inventore, regista cinematografico, eccentrico († 1976)
- 1921 - Jim McKay, commentatore sportivo
- 1923 - Louis Edmonds, attore († 2001)
- 1924 - Sheila MacRae, cantante, attrice
- 1930 - John W. Young, astronauta statunitense
- 1931 - Anthony Newley, attore, cantante († 1999)
- 1934 - Maria Pia di Savoia
- 1936 - Jim Henson, creatore dei Muppets († 1990)
- 1941 - Linda McCartney, cantante e attivista per i diritti degli animali († 1998)
- 1942 - Gerry Marsden, cantante
- 1943 - Antonio Tabucchi, scrittore italiano (e portoghese)
- 1945 - Santini Teobaldo, in arte Teobaldo da Vinci, pittore, scultore, caposcuola della scultopittura
- 1946 - Mean Joe Greene, giocatore di football americano
- 1946 - Lars Emil Johansen, Primo Ministro della Groenlandia
- 1948 - Phil Hartman, attore († 1998)
- 1948 - Gordon Clapp, attore
- 1951 - Pedro Almodovar, regista spagnolo
- 1958 - Kevin Sorbo, attore
- 1962 - Nia Vardalos, attrice, scrittrice, comica
- 1963 - Dorina Vaccaroni, schermitrice e ciclista italiana
- 1969 - Antye Greie, musicista tedesco
Morti
- 366 - Papa Liberio
- 768 - Pipino il Breve, Re dei Franchi
- 1143 - Papa Innocenzo II
- 1180 - Manuele Comneno, imperatore bizantino
- 1541 - Paracelso, alchimista
- 1545 - Alberto di Magonza, arcivescovo ed elettore di Magonza
- 1572 - Túpac Amaru, ultimo imperatore Inca
- 1834 - Pietro I del Brasile, imperatore del Brasile
- 1920 - Peter Carl Fabergé, gioiellere russo
- 1939 - Carl Laemmle, produttore cinematografico
- 1991 - Theodor Seuss Geisel, scrittore
- 2003 - Edward Said, scrittore palestinese
- 2004
- Françoise Sagan, scrittrice francese
- Dido Sotiriou, scrittrice greca
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Sud Africa - Heritage Day
Religiose
- Madonna della Mercde (Virgen de las Mercedes), patrona della Repubblica Dominicana
Santi cattolici:
- San Coprio, monaco in Palestina
- San Gerardo Sagredo, apostolo d'Ungheria
- San Pacifico da Sanseverino Marche
Laiche
24
ja:9月24日
ko:9월 24일
ms:24 September
simple:September 24
th:24 กันยายน
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Maometto
Muhammad, reso in italiano come Maometto in base a un'antica volgarizzazione risalente al Medioevo, è in arabo محمد. Nome del Profeta dell'Islam, nato secondo alcune fonti il 20 aprile dell'anno 570 a Mecca e morto, secondo altre fonti islamiche, il lunedì 13 rabī I del 632 a Medina e ivi sepolto.
Proveniente da un importante clan di mercanti, quello degli Hashemiti, Maometto nacque a Mecca, principale centro commerciale e meta di pellegrinaggio della penisola araba, da ‘Abd Allah ibn ‘Abd al-Mùttalib, del clan dei Bànu Hàshim e da Àmina bint Wahb, figlia del sayyid del clan dei Bànu Zuhra, anch'esso appartenente alla tribù meccana dei Bànu Quràysh.
Rimasto fin dalla nascita orfano di padre (premorto a Yathrib al termine d'un viaggio di commercio che l'aveva portato nella palestinese Ghaza), Maometto rimane precocemente orfano anche di sua madre che, nei suoi primissimi anni, l'aveva dato a balia a Halìma bint ‘Abd Allah, della tribù dei Bànu Sa'd, che effettuava piccolo nomadismo intorno a Yathrib.
A Mecca, dove fu portato dal suo primo tutore, il nonno paterno ‘Abd al-Mùttalib ibn Hàshim, e dove poi rimase anche col secondo suo tutore, lo zio paterno Abū Tālib, Maometto ebbe occasione di entrare in contatto sin dalla più tenera età con le comunità ebraiche e con le scarse presenze cristiane allora ivi presenti.
I numerosi viaggi intrapresi per via dell'attività mercantile familiare gli dettero occasione di ampliare in maniera significativa le sue conoscenze in campo religioso e sociale finché, sposata nel 595 la ricca e colta vedova Khadīja bint Khuwaylid, egli poté dedicarsi alle sue riflessioni spirituali in maniera pressoché esclusiva.
Nel 610 cominciò a predicare una religione monoteista basata sul culto di Allah. Muhammad, secondo la tradizione, era solito ritirarsi a meditare in una grotta sul monte Hira vicino alla Mecca. Una notte attorno all'anno 610 durante il mese di Ramadan, all'età di circa quarant'anni, gli apparve l'arcangelo Gabriele (in arabo Gibril, "Uomo di Dio") che lo esortò a diventare messaggero di Allah con le seguenti parole:
:"Leggi, in nome del tuo Signore che ha creato, che ha creato l'uomo da un grumo di sangue.
: Leggi nel nome del tuo Signore il più generoso, che ha insegnato per mezzo del calamo, che ha insegnato all'uomo quello che non sapeva."
Da questo momento in poi Muhammad cominciò a predicare la rivelazione che gli trasmetteva Gibrìl, che sarebbe stata raccolta dopo la sua morte nel Corano, il libro sacro dell'Islam. Nel 622 l'ostilità dei mercanti meccani - che temevano di veder danneggiati i propri interessi portandoli a confliggere con gli altri Arabi politeisti che con loro proficuamente commerciavano e che annualmente partecipavano ai riti della ‘umra del mese di rajab - lo costrinse a fuggire a Yathrib, duecento miglia più a nord, che mutò presto il proprio nome in Medina, la Città del Profeta. Il 622 divenne poi sotto il califfo ‘Umar ibn al-Khattāb l'anno dell'Egira (= "emigrazione") e segnò l'inizio dell'era islamica.
Inizialmente Muhammad si ritenne un profeta inserito nel solco profetico antico-testamentario, ma la comunità ebraica di Medina non lo accettò. Nonostante ciò, Muhammad predicò a Medina per otto anni e qui fin dal suo primo anno di permanenza formulò un Patto (Rescritto o Statuto) che fu accettato da tutte le componenti della città-oasi e che vide la nascita della Umma, la prima Comunità politica di credenti. Nello stesso tempo, con i suoi seguaci portò attacchi ai traffici dei Meccani pagani e respinse i loro contrattacchi che tendevano a metter fine una volta per tutte alle azioni ostili che i musulmani portavano contro le loro carovane. Muhammad, nel corso di quel confronto armato che portò alla prima vittoria di Badr, alla disfatta di Uhud e alla vittoria strategica di Medina (Battaglia del Fossato, espulse o uccise tutti gli ebrei di Medina, resosi colpevoli agli occhi dell'Umma di aver violato il Patto. Nel 630 egli era ormai abbastanza forte da marciare su Mecca e conquistarla. Due anni dopo Muhammad morì senza indicare esplicitamente chi dovesse succedergli alla guida politica della Umma.
Maometto nel cristianesimo
Per il cristianesimo Maometto non è un profeta ed il Corano non gli è stato divinamente dettato, ma è stato composto mettendo insieme tradizioni pagane arabe come il culto della pietra della Mecca con tradizioni cristiane ed ebraiche.
Nell'Occidente medievale Maometto viene talvolta condiderato un eretico (in questi termini Dante lo cita nella Divina Commedia assieme ad Alì) più che il fondatore di una nuova religione.
Voci correlate
- Aisha (la terza moglie di Maometto)
- Sepoltura di Maometto a Medina
- Islam
- Storia dell'Islam
- Cinque pilastri dell'Islam
- Cristianesimo e Islam
- Egira
- Guerra santa
- Jihad
- Sufismo
- Umma
- Unione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia
Categoria:Islam
categoria:profeti
ja:ムハンマド・イブン=アブドゥッラーフ
ko:무함마드
ms:Nabi Muhammad s.a.w.
simple:Muhammad
th:มุฮัมมัด
Mecca
Più correttamente Mecca (in arabo مكة المكرّمة): Makkah al-Mukarramah (Mecca l'Onoratissima). In antico Makoraba. Città dell'Arabia Saudita occidentale, situata nella regione del Hijàz. Capoluogo della provincia omonima, è per antonomasia la città santa (prima di Medina e Gerusalemme) per i musulmani. È la città in cui è nato il profeta Muhammad, ricordato come fondatore dell'Islam.
Di essa non si sa molto prima dell'Islam. Centro di importanti scambi commerciali (mawāsim) e di raduno spirituale, Mecca era dominata dalla tribù dei Banu Quraysh che l'avevano strappata ai Banu Khuza'a, a loro volta insignoritisi del centro urbano ai danni dei Banu Jurhum.
L'importanza commerciale dipendeva dal fatto che - come ricorda lo stesso Corano - i Quraysh organizzavano ogni anno almeno due gigantesche carovane che univano il meridione arabo (oasi di Najran) al settentrione siro-palestinese (centro di Ghaza). Queste carovane, che raggiungevano a volte anche quasi 2 mila dromedari, percorrevano l'intera tratta lungo la cosiddetta "via del Hijāz" in poco più di 60 giorni e sostavano lì dove era possibile fare abbeverare bestie e uomini. Una di queste soste era appunto la città di Mecca, nella spianata che ospitava il santuario preislamico della Ka'ba.
L'importanza spirituale era direttamente collegabile proprio a questo edificio sacro. Inizialmente esso custodiva la divinità tribale urbana di Hubal ma presto, per agevolare la sosta dei carovanieri e dei pellegrini, nella Ka'ba furono accolti numerosissimi altri idoli, venerati dalla maggior parte delle popolazioni arabe peninsulari, che furono distrutti nel 630 dal profeta Muhammad subito dopo aver conquistato la sua città natale.
Chiamata in epoca preislamica Bakka, Maometto aveva circa quarant'anni quando, rifugiatosi in meditazione in una grotta del vicino monte Hira, ebbe la prima esperienza profetica con l'apparizione dell'arcangelo Gabriele che gli ingiungeva - usando l'imperativo "iqrà'", ovvero "leggi!" (dal verbo arabo qara'a) - a proclamare il nuovo Messaggio divino, riassunto nellincipit della Sura 96 del Corano: "Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato, / ha creato l'uomo da un'aderenza. / Leggi, ché il tuo Signore è il Generosissimo, / Colui che ha insegnato mediante il càlamo, / che ha insegnato all'uomo quello che non sapeva".
Mecca, come comunque continua ad essere menzionata, è meta annuale di visite da parte di pellegrini islamici (il tetto è fissato a 2 milioni) che, secondo quanto prescritto dal Corano, sono tenuti a visitarla almeno una volta nella vita per il pellegrinaggio canonico detto hajj.
Voci correlate
- Quraysh
- Ka'ba
- Medina
- Gerusalemme
- hajj
Bibliografia
- al-Azraqī, Akhbār Makka (Le notizie di Mecca), rist. dell'ediz. orig. del 1934, a cura di Rushdī al-Sālih Malhas, Beirut, 1986.
- Patricia Crone, Meccan Trade and the Rise of Islam, Princeton, Princeton University Press, 1987.
Collegamenti esterni
- [http://www.corano.it/corano.html Corano (in italiano)]
- [http://www.sufi.it/Islam/hajj.htm approfondimento]
- Categoria:Città dell'Arabia Saudita
- categoria:città antiche
- Categoria:Islam
ja:マッカ
ko:메카
ms:Makkah al-Mukarramah
simple:Mecca
th:มักกะหฺ
Medina
Medina ( المدينة المنوّرة , al-Madīna al-munawwara, "La città illuminatissima"). Città dell'attuale regione saudita del Hijàz, nella penisola araba. Sorge in un'oasi ed è nota fin dai tempi più antichi in quanto ricordata col nome di Yathrib negli Annali di epoca assira.
Medina nel VII secolo d. C. si chiamava ancora Yathrib ( يثرب ) e tale toponimo compare già nelle Cronache assire del IX secolo a. C. e come Yatrippa esso figura nelle opere geografiche romane, specialmente redatte dopo la spedizione nella penisola araba condotta all'epoca dell'imperatore Augusto dal prefetto Elio Gallo, che riuscì a penetrare (senza però poterli assoggettare) nel regno degli Homerites (Himyariti) che governavano le ambite regioni meridionali da dove giungeva il prezioso incenso.
La città-oasi fu, con ogni probabilità, a lungo dominata da tribù ebraiche (secondo alcuni, ebraizzate). Entrata in contatto fecondo con il regno dei Lakhmidi di al-Hira, Yathrib mantenne una precisa vocazione agricola anche se non le mancava un fiorente artigianato incentrato sulle complesse tecniche metallurgiche di cui erano depositari proprio gli Ebrei locali che si dedicavano con successo anche a lavori di gioielleria e alla produzione di armi e armature.
Le tre tribù ebraiche (i Banū Nadīr, i Banū Qurayza e i Banū Qaynuqā), dovettero conm l'andar del tempo cedere spazio politico all'elemento arabo che, inurbandosi, aveva lentamente modificato a proprio vantaggio gli equilibri demografici di Yathrib.
Le tribù israelitiche furono perciò costrette a confederarsi con le due tribù arabe dei Banū Khazraj e dei Banū Aws, di recente immigrazione ma di crescente peso numerico.
L'eterogeneità etnica e religiosa di Yathrib si espresse in crescenti tensioni che raggiunsero l'acme nel 620 nella cosiddetta "giornata di Bu‘āth" (yawm Bu‘āth), uno scontro che portò alla chiamata in città, in veste di arbitro (hakam) della sanguinosa contesa, di Muhammad, che incontrava notevoli difficoltà e crescenti ostilità coi suoi concittadini. Il trasferimento di Muhammad e dei suoi fedeli a Yathrib si realizzò a partire dal 16 luglio 622, data ricordata dai musulmani come inizio dell'"Egira" e i musulmani presero in breve a chiamare Yathrib Madīnat al-Nabī, "la città del Profeta": Medina, appunto.
Qui si costituì, con un patto che coinvolse anche pagani e israeliti, la prima comunità musulmana (umma) e qui si presero tutte le decisioni politiche più importanti fino all'epoca del quarto successore (califfo) di Muhammad, il cugino e genero 'Alī ibn Abī Tālib. Per questo Medina è considerata unanimemente la seconda città santa dell'Islam, dopo la sola Mecca.
Malgrado l'ostilità delle autorità saudite Medina è ancor oggi oggetto di pie visite, con la cosiddetta ziyāra, da parte di pellegrini che vogliono rendere omaggio alla tomba del Profeta e a quella dei suoi due successori, inumati in quella che è da tempo chiamata la Moschea del Profeta.
La visita avviene nel corso della ‘umra, il pellegrinaggio islamico non obbligatorio che si può compiere in tutti i mesi lunari non riservati al pellegrinaggio canonico (hajj).
Voci correlate
- Penisola araba
- Jahiliyya
- Lakhmidi
- Muhammad
- Umma
- Califfo
- Sepoltura di Maometto a Medina
- al-Baqī'
- ‘umra
- Hajj
- Wahhabismo
Categoria:Islam
Categoria:Città dell'Arabia Saudita
ja:マディーナ
ms:Madinah al-Munawwarah
1493
Eventi
- Sandro Botticelli dipinge la "Madonna del padiglione" o "Madonna con il Bambino e tre angeli", conservata presso la Pinacoteca di Brera.
- Marco Palmezzano dipinge la "Madonna con il Bambino e Santi", conosciuta anche come "Sacra conversazione" e conservata presso la Pinacoteca di Brera.
Nati
- 14 novembre - Paracelso, alchimista († 1541)
Morti
- Túpac Yupanqui, imperatore Inca.
093
ko:1493년
Cristoforo Colombo
Cristoforo Colombo (Genova o Savona 25 agosto o 31 ottobre 1451 - Valladolid, Spagna, 20 maggio 1506) è stato un navigatore ed esploratore italiano.
Il suo luogo di nascita non è certo. Fonti storiche sostengono che sia nato, da Domenico e da Susanna Fontanarossa, a Genova (nel capoluogo ligure si trova ancor oggi una casa indicata come la casa di Colombo, nella quale potrebbe però aver vissuto da adulto), altre in provincia di Genova, esattamente in una località della val Fontanabuona chiamata Terrarossa; altre ancora lo vogliono originario della città di Savona, altri ancora dell'Emilia Romagna.
La figura di Cristoforo Colombo è rimasta nella storia per la scoperta dell'America. Nel 1492 dopo aver ottenuto l'autorizzazione ed il finanziamento da parte di Isabella di Castiglia (Castiglia Spagna) Colombo salpò da Palos al comando di tre caravelle, la Niña, la Pinta e la Santa Maria. Al termine di un un difficile viaggio, il 12 ottobre 1492 giunse in un'isola dell'arcipelago delle Bahamas chiamata dagli indigeni Guanahani e che lui ribattezzò San Salvador. Il suo scopo era quello di raggiungere le Indie, sostenendo egli che la Terra avesse un diametro più piccolo di quanto effettivamente sia e che il continente euroasiatico fosse più esteso del reale: la composizione di questi due errori aveva come effetto la convinzione, effettivamente infondata, di poter compiere la traversata.
Infatti, nonostante la credenza oggi molto diffusa che Colombo fosse il solo a sostenere che la Terra fosse rotonda, questa idea era invece opinione comune della gente colta del basso Medio Evo (per tutti, si possono citare San Tommaso d'Aquino e Dante Alighieri), in diversa misura a conoscenza delle osservazioni prodotte in ambiente astronomico-matematico ellenistico, riprese e perfezionate poi da quello arabo, che quei testi conobbe e spesso tradusse, e dagli studiosi occidentali. Non essendo in discussione che il nostro pianeta fosse in effetti sferico, la forte opposizione che Colombo trovò non derivava dal fatto che si reputava la traversata oceanica troppo lunga per essere fattibile.
I calcoli di Colombo erano, oggi sappiamo, sbagliati, mentre quelli dei suoi avversari erano sostanzialmente corretti.
La grande fortuna di Colombo fu che il suo viaggio venne ridotto a solo un terzo di quello previsto, perché sulla strada per le Indie trovò le America. Colombo stesso non si rese conto all'inizio di essere su un continente diverso da quello che si aspettava, cosa che invece fu appurata da Amerigo Vespucci, da cui il continente americano prende il nome.
Collegamenti esterni
Colombo, Cristoforo
Colombo, Cristoforo
Colombo, Cristoforo
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ms:Christopher Columbus
simple:Christopher Columbus
th:คริสตอเฟอร์ โคลัมบัส
1664
Eventi
Nati
Morti
064
ko:1664년
simple:1664
1789
Eventi
- 7 gennaio - Prime elezioni presidenziali negli USA.
- 14 luglio inizia la Rivoluzione Francese
- William Herschel scopre Mimas e Enceladus, satelliti di Saturno
Nati
- 21 agosto - Augustin Louis Cauchy, matematico francese († 1857)
Morti
- Giuseppe Baretti, scrittore italiano
089
ko:1789년
ms:1789
simple:1789
Corte Suprema degli Stati Uniti
La Corte Suprema è l'unico tribunale specificamente disciplinato dalla Costituzione degli Stati Uniti. I membri della Corte sono 9: un presidente, Chief Justice of the United States, ed otto membri, gli Associates Justices, nominati a vita.
Nomina dei giudici
Costituzione degli Stati Uniti, Clarence Thomas, Stephen Breyer, Anthony Kennedy, Sandra Day O'Connor, Presidente William Rehnquist, John Paul Stevens, e Antonin Scalia.]]
I giudici della Corte Suprema sono nominati a vita (hanno tuttavia la facoltà di ritirarsi prima della scadenza del mandato). Quando un seggio diviene vacante, il Presidente provvede alla nomina del giudice con il consenso del Senato.
È normalmente accettata l'idea che il Presidente nomini un giudice a lui gradito e del resto la Costituzione non richiede alcun requisito per la nomina, tanto che non sono mancati casi di giudici privi di esperienza legale.
Tuttavia, tale potere viene utilizzato con una certa prudenza da parte del presidente in carica.
Per esempio, la Costituzione degli Stati Uniti non prevede alcun criterio di ripartizione tra i membri, tuttavia è invalsa la prassi di fare in modo che i nove giudici rappresentino, nel complesso, la pluralità delle anime sociali e geografiche del paese. Pertanto, di norma, tra i nove membri sono rappresentate tutte le comunità più importanti del paese, diverse aree geografiche ed orientamenti sociali.
Naturalmente tale ripartizione ha seguito di pari passo l'evoluzione della società americana e l'emancipazione dei diversi gruppi sociali.
Così, nel 1967 il presidente Lyndon Johnson ha designato Thurgood Marshall, primo giudice afro-americano, mentre nel 1981 è stato nominato il primo giudice donna, Sandra Day O'Connor, che ha annunciato il suo ritiro nel 2005.
Anche per questa variegata composizione, la Corte Suprema ha mantenuto tuttoggi un grande prestigio derivante dalla sua fama di indipendenza ed autorevolezza.
Giurisdizione
La giurisdizione della Corte Suprema è di due tipi:
- originaria
- d'appello
Nella giurisdizione originaria la Corte decide in prima ed unica istanza di controversie specificamente indicate dalla legge, come nel caso di ambasciatori, consoli e rappresentanti stranieri oltre a quelle in cui sia parte uno Stato.
Nella giurisdizione d'appello la corte, invece, decide sull'impugnazione di una sentenza emessa da una corte inferiore, con i limiti e le eccezioni previste dal Congresso.
Nella giurisdizione d'appello la Corte può decidere su richiesta di un giudice federale che, chiamato ad applicare una legge, l'abbia considerata in contrasto con la Costituzione, una legge od un trattato federale; da questo punto di vista la Corte Suprema è il giudice della costituzionalità delle leggi e del rispetto della gerarchia delle fonti.
In questi casi la Corte Suprema ha l'obbligo di esaminare il caso e deciderlo; quindi, il ricorrente ha un vero e proprio diritto alla soluzione della controversia.
In altri casi, la Corte ha discrezionalità nell'esaminare o meno una certa controversia; con la procedura del writ of certiorari una parte con uno scritto writ chiede ad un tribunale inferiore di inoltrare gli atti della causa alla Corte Suprema affinché essa si pronunci.
Infine, con la certification una corte inferiore chiede alla Suprema Corte di rispondere ad un quesito di diritto la cui soluzione è implicata nel caso concreto che essa sta trattando. La Corte Suprema può rispondere al quesito astratto, oppure decidere di avocare a sé il caso.
Il Judicial Review
Le considerazioni suesposte evidenziano che la principale funzione svolta dalla Corte Suprema è quella di giudice della costituzionalità delle leggi statali e federali (c.d. judicial review).
In questo senso la corte è l'interprete autentico della Costituzione.
Voci correlate
- Stati Uniti d'America
- Costituzione degli Stati Uniti d'America
Categoria:Stati Uniti
Brunei
Il Sultanato del Brunei, più comunemente indicato come Brunei Darussalam o semplicemente Brunei, è una nazione ricca di petrolio situata sull'isola del Borneo, nel Sud-Est Asiatico. Ad eccezione della costa affacciata sul Mare Cinese del Sud, confina con la Malesia.
Il Brunei è uno dei paesi membri dell'ASEAN.
Territorio
Il territorio del Brunei è caratterizzato da una stretta pianura costiera e da una regione interna collinare, divisa in due parti da una striscia di territorio appartenente al Sarawak. A ovest e a nord-est si trovano estese zone paludose, mentre i corsi d'acqua, dei quali il più lungo è il Belait, scorrono verso nord per sfociare nel Mar Cinese meridionale. Il Brunei ha un clima tropicale umido, con una temperatura media annua di circa 26,7 °C. Le precipitazioni sono abbondanti e concentrate nella stagione dei monsoni, da novembre a marzo. L'interno del paese è ricoperto da fitte foreste pluviali, che occupano circa la metà del territorio nazionale. La fauna locale comprende scimmie e numerose specie di volatili e rettili.
Popolazione
Il paese conta 365.251 abitanti (2004), con una densità media di 69 abitanti per km² e un tasso di urbanizzazione del 73%. La popolazione è costituita per circa due terzi da malesi e da esigue minoranze di cinesi, indiani e varie etnie indigene, tra le quali i dayak, gli iban e i belait. La lingua nazionale è il malese, ma per gli atti ufficiali viene utilizzato anche l'inglese. L'Islam è religione di stato, seguito dalla maggioranza della popolazione; il 14% circa della popolazione è buddhista ed è presente anche una minoranza di cristiani.
Economia
L'economia del Brunei dipende dalla produzione di petrolio e di gas naturale estratto da giacimenti che si trovano in mare, al largo della costa: la produzione di greggio è di 79,3 milioni di barili all'anno (2001). Meno rilevante dal punto di vista economico risulta la produzione della gomma, del pepe e del pellame. Il settore industriale comprende inoltre la lavorazione di tessuti e metalli. L'attività agricola è limitata alla produzione di riso che non soddisfa il fabbisogno alimentare nazionale.
L'unità monetaria nazionale è il dollaro del Brunei. Il prodotto interno lordo era, nel 1998, di 4.846 milioni di dollari USA, pari a 15.060 dollari USA pro capite; il sultano del Brunei è l'uomo più ricco del mondo dopo il magnate della Microsoft Bill Gates.
Nel paese sono presenti 1.150 km di strade, completamente asfaltate, e un'unica linea ferroviaria; i porti principali sono Bandar Seri Begawan, Kuala Belait e Muara.
Politica
Il sultanato è governato in base a una Costituzione promulgata nel 1959. Il potere esecutivo è esercitato da un Consiglio dei ministri, presieduto dal sultano del Brunei e dal primo ministro (Mentri Besar), responsabile di fronte al sultano. Il sultano regna per decreto dal 1962 dopo che il governo, con l'aiuto degli Inglesi, ha soppresso un tentativo di rivolta seguito all'annullamento delle elezioni. Nel 2005 il Sultano ha "concesso" che venisse creato un parlamento di 25 membri, tutti pero' nominati dal Sultano stesso e senza nessun potere decisionale reale.
Storia
Agli inizi del XVI secolo il Brunei era un sultanato che nominalmente esercitava la propria autorità su tutto il Borneo e su alcune parti delle isole Sulu nelle Filippine. Fu raggiunto dagli europei per la prima volta nel 1521, grazie al navigatore spagnolo Juan Sebastián Del Cano. Dopo questo primo contatto i commerci con l'Europa, così come gli atti di pirateria contro gli europei, si intensificarono rapidamente. Gli spagnoli occuparono la capitale nel 1580, ma furono subito costretti ad abbandonarla e nel 1645 la spedizione spagnola, che doveva porre fine alla pirateria in Malesia, fallì. Intorno al 1849 gli inglesi, nel tentativo di proteggere il commercio fra Singapore e il Borneo nordoccidentale, diedero avvio a una serie di operazioni dirette contro le flotte dei pirati e le distrussero nell'arco di cinque anni. Pochi anni prima, il sultano del Brunei, Omar Ali Saifuddin II, aveva ceduto Sarawak all'ufficiale dell'esercito inglese James Brooke come ricompensa per l'aiuto fornito nel sedare una guerra civile. Brooke assunse il titolo di raja e progressivamente estese il proprio territorio a spese del sultano.
Nel 1846 l'isola di Labuan fu ceduta alla Gran Bretagna e nel 1888 il Brunei divenne un protettorato britannico; nel 1906 l'amministrazione del sultanato passò nelle mani di un residente inglese, anche se l'autorità nominale spettava comunque al sultano. Nel 1959 il sultano Omar Ali Saifuddin III promulgò la prima Costituzione scritta. Invitato a unirsi alla Federazione della Malaysia nel 1963, il Brunei fu l'unico stato malese che scelse di rimanere sotto il controllo britannico. Nel gennaio del 1979 il governo inglese stipulò un nuovo trattato con il sultano Muda Hassanal Bolkiah e il Brunei divenne uno stato sovrano indipendente il 1° gennaio 1984.
Dal 1986 capo dello stato è il sultano Haji Hassan al-Bolkiah Muizzadin Waddaulah. Dopo la recessione economica del 1998 il piccolo sultanato si è in parte ripreso, evidenziando un tasso di crescita di circa il 3%, ma pesano tuttora una forte disoccupazione giovanile e la mancata diversificazione dell'economia, totalmente dipendente dal mercato degli idrocarburi, nonostante alcuni tentativi di investimenti nel settore delle alte tecnologie e del turismo.
ja:ブルネイ
ko:브루나이
ms:Brunei
th:ประเทศบรูไนดารุสซาลาม
zh-min-nan:Brunei
Regno Unito
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in ingl.: United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland) è uno stato dell'Europa Occidentale. Il Regno Unito fu formato da una serie di Atti d'Unione che riunirono diverse nazioni: Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separò nel 1922 costituendo la Repubblica d'Irlanda, la parte restante è ancora sotto il Regno Unito e viene chiamata Irlanda del Nord.
Il Regno Unito è situato al largo delle coste occidentali dell'Europa settentrionale, circondato a est dal Mar del Nord, a sud dal Canale della Manica, e a ovest dall'Oceano Atlantico e dal mare d'Irlanda. Sono sottoposte alla sovranità del Regno Unito le Isole del Canale, l'Isola di Man e un cospicuo numero di territori d'oltremare.
Gran Bretagna è il nome geografico dell'isola comprendente Inghilterra, Galles e Scozia.
Isole britanniche è il nome geografico dell'arcipelago comprendente la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Isola di Man, l'Isola di Wight, le isole Orcadi, le isole Ebridi, le isole Shetland le Isole del Canale e altre.
Storia
Vedi anche: Storia del Regno Unito
La Scozia e l'Inghilterra esistono come entità separate dal 10° secolo. Il Galles, che è sotto il controllo dell'Inghilterra dal 1284 entrò a far parte del regno di Inghilterra tramite l'Atto di Unione del 1536.
Con l'atto di unione del 1707 i regni separati di Scozia e Inghilterra, che dal 1603 avevano lo stesso sovrano, si uniscono in modo permanente e divengono il Regno di Gran Bretagna.
Tramite l'atto di unione del 1800 il Regno di Irlanda entrò a far parte del Regno di Gran Bretagna che prese così il nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922 26 contee irlandesi, comprese tre contee dell'Ulster (Cavan, Monaghan e Donegal) formarono il libero Stato di Irlanda. Le rimanenti sei contee dell'Ulster rimasero parte del Regno Unito con il nome di Irlanda del Nord, il regno prese l'attuale nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
- Monarchi britannici
- Primi Ministri britannici
Geografia
La maggior parte del territorio d'Inghilterra è caratterizzato da colline e pianure divise da est a ovest da alcune catene collinari. Da Nord a Sud le più rilevanti sono: le Cumbrian Mountains, i Monti Pennini, le colline del Peak District , i Cotswolds e i Chiltons.
I fiumi principali sono il Tamigi, il Severn, il Trent, l'Humber e il Tyne.
Città principali sono Londra, Birmingham, Manchester, Sheffield, Liverpool, Lincoln, Leeds, Bristol e Newcastle upon Tyne.
Il Galles è principalmente montuoso, il monte principale è lo Snowdon, alto 1.085 metri. A Nord del Galles si trova l'isola di Anglesey. Capoluogo e città principale è Cardiff situata nella parte meridionale del paese.
Il territorio della Scozia è contraddistinto da pianure nelle parti meridionale orientale e da montagne, tra le quali il Ben Nevis 1.343 metri, e altipiani nelle parti settentrionali e occidentali.
Vi sono numerosi laghi e profondi fiordi.
La Scozia comprende un vasto numero di isole situate al largo delle coste occidentali e settentrionali: Le Ebridi, le Orcadi e le isole Shetland.
Le città principali sono Edimburgo, Glasgow e Aberdeen.
L'Irlanda del Nord situata nella parte nord-orientale dell'isola irlandese è principalmente collinosa. Le maggiori città sono Belfast e Derry.
Popolazione
Lingua
Il Regno unito non ha una lingua ufficiale anche se di fatto lo è l'inglese. La Carta Europea delle lingue Regionali o minoritarie ha ufficialmente riconosciuto come lingua autoctone e regionali il gallese, il gaelico scozzese, il gaelico irlandese, il cornico, lo Scots e l'Ulster Scots.
Nelle altre lingue del Regno il nome ufficiale del paese è:
- Teyrnas Unedig Prydain Fawr a Gogledd Iwerddon (gallese)
- An Rìoghachd Aonaichte na Breatainn Mhòr agus Eirinn a Tuath (gaelico scozzese)
- Ríocht Aontaithe na Breataine Móire agus Thuaisceart Éireann (gaelico irlandese)
- An Rywvaneth Unys a Vreten Veur hag Iwerdhon Glédh (cornico)
- Unitit Kinrick o Great Breetain an Northren Ireland (Scots)
Economia
Il Regno Unito ha un ruolo trainante fra le economie occidentali sia sotto l'aspetto finanziario sia sotto quello commerciale.
Negli ultimi due decenni il paese ha fatto fronte ad un intenso processo di privatizzazione.
L'agricoltura è di tipo estensivo e altamente meccanizzata e la produzione copre circa il 60% del fabbisogno interno.
Il Regno unito è ricco di riserve di carbone, gas e petrolio.
La maggior parte del Prodotto Interno Lordo viene dal terziario; banche, assicurazioni e servizi finanziari mentre la parte di PIL dell'industria è in costante declino.
Con oltre, 9 milioni di visitatori all'anno il turismo è uno dei settori più importanti, il Regno Unito è il sesto paese più visitato al mondo.
Politica
Il parlamento del Regno Unito è diviso in due Camere (o Houses): la Camera dei Lord (House of Lords), non elettiva e la Camera dei Comuni (House of Commons). In entrambi i rami del parlamento vi sono rappresentanti dell'Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del nord.
Il Regno Unito, più precisamente Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è uno stato che comprende l'Inghilterra, il Galles, la Scozia e l'Irlanda del Nord nelle Isole Britanniche.
Il Regno Unito comprende inoltre alcuni altri territori, talvolta in regime post-coloniale:
- Anguilla
- Bermuda
- Territori Britannici dell'Antartico
- Territori Britannici dell'Oceano Indiano
- Isole Cayman
- Isole Falkland (dette anche Isole Malvine o Isole Malvinas)
- Georgia del Sud e Isole Sandwich meridionali
- Gibilterra
- Isola di Man
- Montserrat
- Isole Orcadi
- Isole Pitcairn
- Isola di Sant'Elena
- Isole Shetland
- Isole Turks e Caicos
- Isole Vergini Britanniche
- basi militari di Akrotiri e Dhekelia a Cipro
Le Isole del Canale (Isole Anglo-Normanne) non fanno parte del Regno Unito ma appartengono al re d'Inghilterra in qualità di duca di Normandia.
Il Regno Unito ha rapporti politici e commerciali con numerose altre nazioni del Commonwealth.
ja:イギリス
ko:영국
ms:United Kingdom
simple:United Kingdom
th:สหราชอาณาจักร
zh-min-nan:Liân-ha̍p Ông-kok
Dirigibile
Si dice dirigibile ogni aerostato la cui direzione possa essere controllata mediante comandi aerodinamici e/o propulsivi.
aerostato
Tipi di dirigibile
Esistono tre tipologie differenti di dirigibile:
Dirigibile rigido
Il dirigibile rigido è caratterizzato da un' intelaiatura interna in materiale idoneo (alluminio), che ne determina la forma, generalmente a sigaro. Numerose celle stagne, riempite di gas più leggero dell'aria (generalmente elio, in passato anche idrogeno), permettono il sollevamento del mezzo. Erano di questo tipo i famosi Zeppelin del conte Ferdinand von Zeppelin. Purtroppo, dopo il famoso incidente avvenuto a Lakehurst (New Jersey), nel 1936, al dirigibile "Hindenburg", tale mezzo cadde, ingiustamente, in disuso.
Dirigibile semirigido
Il dirigibile semirigido è caratterizzato invece da un' unica travatura reticolare di chiglia, alla quale è fissato longitudinalmente il pallone vero e proprio. Una valvola a prua permette di regolare la quantità d'aria per il gonfiaggio di un grosso pallonetto al fine di equilibrarne l' assetto durante il volo. Famosi dirigibili semirigidi del passato sono quelli progettati dal generale Umberto Nobile, il Norge, primo aerostato a raggiugere il Polo Nord e l'Italia.
Dirigibile floscio
Il dirigibile floscio non è altro che un pallone di forma idonea, contenente gas ad una certa pressione, al quale è fissata la navicella, unica parte abitata del mezzo. Alcuni pallonetti ad aria, in genere a poppa e a prua, consentono un controllo accurato del beccheggio. Sono di questo tipo i moderni dirigibili commerciali e pubblicitari, usati ad esempio da Good Year.
Brevi cenni di fisica
Per il famoso Principio di Archimede, ogni corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l'alto pari al peso del fluido spostato. È ovvio che il dirigibile, volando immerso in quella miscela di gas chiamata aria che avvolge la Terra, avrà una spinta ascensionale (P) pari al peso dell'aria che occupa il suo volume (V) meno il peso della sua struttura (Q) e del gas che lo riempie.
Siano il peso specifico del gas interno e quello dell'aria:
P = V ( - ) - Q
Voci correlate
- Aeronautica
- Aeromobile
- Zeppelin
categoria:Aeronautica
categoria:Mezzi di trasporto
ja:飛行船
1869
Eventi
- Lambert-Adolphe-Jacques Quételet fa una ristampa molto ampliata de La physique sociale del 1835
- 2 maggio - Parigi: inaugurazione del teatro Folies-Bergères
Nati
- 11 aprile - Gustav Vigeland, scultore norvegese († 1943)
- 12 maggio - Carl Schuhmann, ginnasta e lottatore tedesco († 1946)
- 27 giugno - Emma Goldman, attivista anarchica, femminista († 1940)
- 21 settembre - Carlo Airoldi, maratoneta
- 2 ottobre - Mohandas Gandhi leader politico e spirituale indiano, apostolo della non violenza († 1948)
- 3 ottobre - Alfred Flatow, ginnasta tedesco († 1942)
- 11 novembre - Gaetano Bresci l'anarchico che uccise Umberto I di Savoia († 1901)
- 31 dicembre - Henri Matisse, pittore francese († 1954)
Morti
- 6 febbraio - Carlo Cattaneo, patriota italiano (n. 1801)
- 8 marzo - Hector Berlioz, compositore francese (n. 1803)
069
ko:1869년
simple:1869
Oro
L'oro è l'elemento chimico di numero atomico 79. Il suo simbolo è Au.
È un metallo di transizione tenero, pesante, duttile, malleabile di colore giallo: l'oro e il rame sono gli unici due metalli colorati in natura. Inattaccabile dalla maggior parte dei composti chimici, viene corroso dal cloro, dal fluoro e dall'acqua regia e dall'acqua ossigenata.
Si trova allo stato nativo sotto forma di pepite, grani e pagliuzze nelle rocce e nei depositi alluvionali.
Viene usato per coniare monete ed è uno standard monetario per molte nazioni. Si usa inoltre in odontoiatria, gioielleria e nell'industria elettronica. Il suo codice ISO come valuta è XAU.
Caratteristiche
L'oro è un metallo di colore giallo in massa, ma che può assumere anche una colorazione rossa, violetta e nera quando è finemente suddiviso o in soluzione colloidale. È il metallo più duttile e più malleabile noto; un grammo d'oro può essere battuto in una lamina la cui area è un metro quadrato. È un metallo tenero e per questo viene lavorato in lega con altri metalli per conferirgli una maggiore resistenza meccanica.
L'oro è anche un ottimo conduttore di elettricità, inferiore solo al rame e all'argento, e non viene intaccato né dall'aria né dalla maggior parte dei reagenti chimici. Sostanzialmente inalterabile all'ossigeno, all'umidità, al calore, agli acidi ed agli alcali caustici, viene intaccato dagli alogeni e sciolto dall'acqua regia. Da sempre la sua elevata inerzia chimica ne ha fatto un materiale ideale per il conio di monete e per la produzione di ornamenti e gioielli.
Si trova allo stato nativo, spesso accompagnato da una frazione di argento compresa tra l'8% ed il 10%. Al crescere del tenore di argento il colore del metallo diviene più bianco e la sua densità diminuisce.
L'oro si lega con molti altri metalli; le sue leghe col rame sono rossastre, con il ferro sono verdi, con l'alluminio sono violacee, col platino sono bianche, col bismuto e l'argento sono nerastre.
Gli stati di ossidazione più frequenti che l'oro assume nei suoi composti sono +1 (sali aurosi) e +3 (sali aurici). Gli ioni dell'oro vengono facilmente ridotti e precipitati come oro metallico per addizione di praticamente qualsiasi altro metallo. Il metallo aggiunto si ossida e si scioglie facendo precipitare l'oro metallico.
Applicazioni
L'oro puro è troppo tenero per poter essere lavorato normalmente; viene indurito legandolo ad altri metalli, rame e argento sopra tutti. L'oro e le sue leghe sono usati in gioielleria, nel coniare monete e sono uno standard di cambio valutario per molte nazioni. Per via della sua resistenza alla corrosione ed alle sue notevoli propietà elettriche ha trovato sempre più spazio anche in applicazioni industriali.
Tra gli altri usi:
- l'oro può essere tirato in fili ed inserito in tessuti ed ornamenti;
- svolge funzioni critiche in molti computer, apparecchi per telecomunicazioni, motori jet e numerose applicazioni industriali;
- trova ampio uso come materiale di rivestimento delle superfici di contatti elettrici, per garantirne la resistenza alla corrosione nel tempo;
- realizzazione di otturazioni e ponti in odontoiatria;
- in sospensione colloidale trova impiego per la pittura delle ceramiche ed è oggetto di studio per applicazioni biologiche e mediche;
- l'acido cloroaurico trova uso in fotografia per far virare l'immagine prodotta dai sali d'argento;
- l'aurotiomaleato di disodio è un farmaco per la cura dell'artrite reumatoide;
- l'isotopo radioattivo 198Au (emivita: 2,7 giorni) è usato in alcune terapie anti-tumorali;
- l'oro è usato per rivestire campioni biologici da osservare sotto un microscopio elettronico a scansione;
- una medaglia d'oro è il premio assegnato al vincitore di moltissime competizioni e concorsi, non ultimi le Olimpiadi ed il Premio Nobel;
- l'oro è usato come rivestimento protettivo di molti satelliti artificiali, data la sua elevata capacità di riflettere sia la luce visibile che quella infrarossa;
- l'oro metallico è usato come ingrediente in alcune ricette di alta cucina; non avendo praticamente alcuna reattività non altera i sapori;
- l'oro bianco - una lega con platino, palladio, nichel o zinco - funge da sostituivo del platino in alcune applicazioni ed in gioielleria; - inoltre l'oro bianco è il metallo in assoluto con il più basso valore del coefficiente di dilatazione termica.
- l'oro verde (in lega con l'argento) e l'oro rosso (in lega col rame) sono usati in gioielleria.
Storia
L'oro (in sanscrito jval, in greco χρυσος [khrusos], in latino aurum cioè "alba scintillante", in antico anglosassone gold, in cinese 金 [jīn]) è noto e molto apprezzato dagli uomini fin dalla preistoria. È possibile che sia stato il primo metallo mai usato dall'uomo, anche prima del rame, per ornamenti, gioielli e rituali. L'oro viene descritto in geroglifici egiziani del 2600 AC, in cui il re Tushratta dei Mitanni dichiarava che fosse "comune come la polvere" in Egitto. L'Egitto e la Nubia avevano infatti risorse tali da renderli i maggiori produttori d'oro per la maggior parte della storia antica.
L'oro è anche menzionato molte volte nell'Antico Testamento. La parte sudorientale del Mar Nero è famosa per le sue miniere d'oro, sfruttate fin dai tempi di Mida: questo oro fu fondamentale per l'inizio di quella che fu probabilmente la prima emissione di monete metalliche in Lidia, fra il 643 e il 630 AC.
L'esplorazione europea delle americhe fu spinta in non piccola parte dai resoconti dei primi esploratori che narravano della gran quantità di monili d'oro indossati dalle popolazioni native, soprattutto in America Centrale, Peru e Colombia.
L'oro è stato a lungo considerato uno dei metalli più preziosi, e il suo valore è stato usato come base per le valute di molti stati (sistema noto come il Gold standard) in vari periodi storici. L'oro è inoltre simbolo di purezza, valore, lealtà, e particolari ruoli che combinano queste qualità.
Nell'antichità l'oro era relativamente facile da ottenere, tuttavia il 75% di tutto l'oro mai prodotto è stato estratto dopo il 1910: [http://www.goldsheetlinks.com/production2.htm]. Si stima che se tutto l'oro raffinato del mondo venisse messo insieme in un solo pezzo, formerebbe un cubo di di 20 metri (66 piedi) di lato. A causa del suo alto valore, gran parte dell'oro estratto nel corso della storia è tuttora in circolazione, in qualche forma.
Lo scopo principale degli alchimisti era di produrre l'oro da altre sostanze, come il piombo - presumibilmente tramite una mitica sostanza chiamata pietra filosofale. Sebbene non abbiano avuto successo nei loro intenti, l'alchimia promosse un interesse nella trasformazione delle sostanze che pose le basi per lo sviluppo della chimica moderna. Il simbolo alchemico per l'oro era un cerchio con un punto nel centro, che è anche il simbolo astrologico, il simbolo geroglifico e l'ideogramma cinese per indicare il sole (日). Per quanto riguarda i tentativi moderni di ottenere artificialmente l'oro, vedere sintesi dell'oro.
Nel XIX secolo esplosero diverse corse all'oro ogni volta che veniva individuato un nuovo bacino aurifero: ci furono corse all'oro in California, Colorado, Otago centrale, Australia, Witwatersrand, Black Hills e nel Klondike.
Valore commerciale
Klondike
Come gli altri metalli preziosi, l'oro è quotato al grammo o all'oncia. Quando è in lega con altri metalli, la sua purezza è misurata in carati con una scala che fissa a 24 carati l'oro puro. Un altro modo comune di indicarne la purezza è l'uso di un valore compreso tra zero e uno a tre cifre decimali o una frazione in millesimi (18 carati ≡ 18/24 ≡ 0,750 ≡ 750/1000 ≡ 75%)
Il prezzo dell'oro è fissato dai mercati, tuttavia dal 1919 la borsa di Londra stabilisce due volte al giorno un prezzo di riferimento (il cosiddetto fixing dell'oro).
Storicamente l'oro è stato impiegato per supportare le valute in un sistema economico basato sul gold standard, in cui il valore di ogni valuta è stabilito equivalente ad una certa quantità di oro. Come parte di questo sistema, i governi e le banche centrali tentarono di controllare il prezzo dell'oro fissandone le parità con le valute. Per un lungo periodo gli Stati Uniti fissarono il prezzo dell'oro a 20,67 $/oncia (0,66456 $/g) che poi elevarono a 35 $/oncia (1,12527 $/g) nel 1934. Nel 1961 mantenere questo prezzo era diventata un'impresa difficile; le banche centrali statunitense ed europee iniziarono a coordinare le loro azioni per mantenere il prezzo stabile contro le forze di mercato.
Il 17 marzo 1968 le circostanze economiche causarono il fallimento di questi sforzi congiunti; venne introdotto un doppio regime che fissava il prezzo dell'oro a 35 $/oncia per le transazioni valutarie internazionali, lasciandolo però libero di fluttuare per quanto concerneva gli scambi tra privati. Questo doppio regime fu abbandonato nel 1975, quando il prezzo dell'oro fu lasciato libero di variare in accordo alle leggi di mercato. Le banche centrali possiedono ancora oggi riserve auree a garanzia del valore delle proprie valute, anche se il volume globale di queste riserve è andato via via calando(causa la progressiva coniazione di moneta in assenza di controvalore aureo o di qualnque altro metallo).
Dal 1968 il prezzo dell'oro sui mercati ha subito ampie oscillazioni, con un record massimo di 850 $/oncia (27,3 $/g) il 21 gennaio 1980 ed un minimo di 252,90 $/oncia (8,131 $/g) il 21 giugno 1999 (fixing di Londra). Il prezzo è salito a 420 $/oncia (8,131 $/g) nel 2004 a causa della svalutazione del dollaro statunitense; il prezzo dell'oro in altre valute - ad esempio l'euro - ha subito nello stesso periodo un aumento inferiore, comunque consistente, al 10% dalla quota di 330 €/oncia (10,6 €/g). La massa di dollari attualmente circolante esclude la possibilità di un ritorno a livello internazionale a un sistema valutario di cambi fissi.
Per via del suo uso come riserva valutaria, a volte nella storia il possesso privato dell'oro è stato regolamentato o bandito. Negli Stati Uniti il possesso privato di oro - fatta eccezione per la gioielleria ed il collezionismo numismatico - fu illegale dal 1933 al 1975.
L'oro costituisce a volte parte di un investimento finanziario, data la stabilità del suo valore commerciale a lungo termine; proprio per questa stabilità la speculazione sull'oro diventa particolarmente appetibile quando la fiducia in una valuta viene meno e quando il valore di una valuta è soggetto ad iperinflazione. Il prezzo dell'oro è anche alla base di futures con cui si specula sul suo ipotizzato valore futuro.
Disponibilità
Per via della sua relativamente elevata inerzia chimica, l'oro si trova principalmente allo stato nativo o legato ad altri metalli. Spesso si presenta in forma di granelli e pagliuzze, tuttavia a volte si trovano anche agglomerati piuttosto grossi, detti pepite. I granelli appaiono inclusi in minerali o sulle superfici di separazione tra cristalli di minerali.
L'oro si trova associato al quarzo, spesso in filoni, e ai solfuri minerali. I solfuri cui si associa più spesso sono la pirite, la calcopirite, la galena, la sfalerite, l'arsenopirite, la stibnite e la pirrotite. Meno frequentemente è associato alla petzite, alla calaverite, alla silvanite, alla muthmannite, alla nagyaghite ed alla krennerite.
L'oro è distribuito ampiamente in tutta la crosta terrestre, con una concentrazione media di 0,03 ppm (0,03 grammi per tonnellata). Giacimenti di minerali d'oro si trovano nelle rocce metamorfiche e nelle rocce ignee, da cui si formano per dilavamento i giacimenti di oro alluvionale.
La principale fonte dell'oro è rappresentata dalle rocce ignee e dai depositi alluvionali. Un giacimento generalmente necessita di quache processo di arricchimento per poter diventare commercialmente sfruttabile: o un processo chimico o fisico quali l'erosione o lo scioglimento o un più generale metamorfismo, con cui si concentra l'oro disperso nei solfuri o nel quarzo.
I più comuni giacimenti primari sono detti filoni o vene. I giacimenti primari vengono erosi e dilavati dalle intemperie; l'oro viene trascinato a valle formando depositi alluvionali. Un altro tipo di giacimento è quello associato a scisti e rocce calcaree sedimentarie, che contengono tracce d'oro e di altri metali del gruppo del platino finemente disperse.
Nell'acqua marina l'oro è presente in concentrazioni variabili tra 0,1 e 2 milligrammi per tonnellata (0,1 - 2 ppb).
Produzione
L'estrazione dell'oro dai suoi minerali diventa economicamente conveniente quando la concentrazione del metallo è superiore a 0,5 ppm (0,5 grammi per tonnellata); nelle grandi miniere a cielo aperto la concentrazione tipica è compresa tra 1 e 5 ppm; per i minerali scavati in miniere sotterranee, la concentrazione media è circa 3 ppm. Per essere visibile a occhio nudo in un suo minerale l'oro deve avere una concentrazione di circa 30 ppm, questo spiega perché perfino nelle miniere d'oro è poco frequente vederlo.
ppb
L'oro è estratto dai depositi alluvionali per dilavamento e dai minerali rocciosi per metallurgia estrattiva. Spesso la raffinazione del metallo si accompagna alla clorurazione o all'elettrolisi.
Per ora la concentrazione di oro nelle acque marine è troppo esigua per essere economicamente conveniente.
Sin dal 1880 lo stato del Sudafrica è stato la fonte di circa due terzi dell'oro estratto nel mondo. La città di Johannesburg è stata costruita alla sommità di uno dei più grandi giacimenti del mondo. I giacimenti negli stati sudafricani dell'Orange e del Transvaal sono invece tra le miniere più profonde del mondo. La guerra Boera del 1899-1901 tra i boeri e i britannici fu in parte dovuta ai diritti di sfruttamento ed ai contenziosi aperti sulle proprietà delle miniere sudafricane.
Tra gli altri maggiori produttori figurano il Canada, gli Stati Uniti - principalmente in South Dakota e Nevada - e l'Australia - principalmente nello stato dell'Australia Occidentale.
Composti e isotopi
Benché sia considerato un metallo nobile, perché resistente a molti agenti corrosivi e relativamente interte dal punto di vista chimico, l'oro può formare diversi composti. Il cloruro aurico (AuCl3) e l'acido cloroaurico (HAuCl4) sono i più comuni tra essi.
Il numero di ossidazione dell'oro nei suoi composti può essere +1 (composti aurosi) o +3 (composti aurici). In condizioni drastiche e con reattivi energici, l'oro può anche assumere numero di ossidazione +5 - il pentafluoruro di oro AuF5 - e l'insolito (per un metallo) -1. Questi ultimi composti, che contengono l'anione Au- sono detti aururi; sono noti l'aururo di cesio, CsAu, di rubidio, RbAu, e di tetrametilammonio (CH3)4N+Au-.
Altri composti noti sono
- gli alogenuri d'oro (fluoruri, cloruri, bromuri e ioduri)
- i calcogenuri d'oro (ossidi, solfuri, selenuri, tellururi)
- l'idrazide aurosa, AuN2H4, una polvere esplosiva color verde scuro, nota nell'antichità come aurum fulminans.
Gli atomi di oro possono aggregrarsi in cluster.
Presente in natura in ben 30 isotopi (da 75Au a 204Au), solo 197Au è stabile. Gli altri sono tutti radioattivi ed il più stabile di essi è 195Au, la cui emivita è di 186 giorni.
Precauzioni
Il corpo umano non assorbe bene l'oro, quindi i suoi composti non sono normalmente considerato molto tossici. Sono stati tuttavia riscontrati danni al fegato e ai reni di malati di artrite curati con farmaci a base di oro.
L'oro è ampiamente usato in odontoiatria ed è considerato uno dei materiali di otturazione più sicuri.
Voci correlate
odontoiatria
- Oro alluvionale
- Corsa all'oro
- Oro nero
- Oro (colore)
Citazioni letterarie
- All'oro è dedicato uno dei racconti de "Il sistema periodico" di Primo Levi.
Collegamenti esterni
in inglese
- [http://periodic.lanl.gov/elements/79.html Los Alamos National Laboratory – Gold]
- [http://www.infoplease.com/ce6/sci/A0821152.html The Columbia Electronic Encyclopedia, 6th ed]
- [http://www.webelements.com/webelements/elements/text/Au/index.html WebElements.com – Gold]
- [http://environmentalchemistry.com/yogi/periodic/Au.html EnvironmentalChemistry.com – Gold]
- [http://mineral.galleries.com/minerals/elements/gold/gold.htm Mineral Galleries - Native Gold]
- [http://www.1849.org/ Gold, Greed & Genocide]
Categoria:Elementi_chimici
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Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni]
Il Mormonismo, di cui la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è la principale organizzazione, nasce agli inizi dell'Ottocento negli Stati Uniti. Il soprannome di mormoni dato ai suoi sostenitori deriva dal Libro di Mormon, da essi riconosciuto come un altro testo sacro assieme alla Bibbia.
I mormoni considerano la loro fede una religione di ispirazione cristiana, riconoscono in Gesù Cristo l’unico vero capo della loro Chiesa, e nella Sua espiazione, iniziata nel Getsemani e completata sulla croce, il solo ed unico salvatore del genere umano; la chiesa dei mormoni non è annoverata tra le confessioni cristiane del Consiglio Ecumenico, a causa delle dottrina sulla natura di Dio, sul Piano di Salvezza e per la Rivelazione Moderna.
Storia
La Chiesa fu fondata da Joseph Smith (1805 - 1844).
Il giovane Smith dichiarò nel 1820 di aver visto due personaggi gloriosi, rispettivamente Dio il Padre e il figlio Gesù Cristo. Nel 1823, invece, gli apparve un messaggero mandato da Dio, il cui nome era Moroni, per consegnargli delle tavole d'oro da queste tavole nascerebbe il Libro di Mormon.
Il Libro di Mormon viene stampato nel 1830, e subito sottoposto a serrate critiche dagli altri ambienti religiosi dell'epoca. Joseph Smith fu avversato anche per la sua decisione di ristabilire la poligamia.
La Chiesa fu fondata il 6 aprile 1830 a Fayette nello stato di New York (U.S.A.) da Joseph Smith e, secondo le leggi vigenti, altre 5 persone. Nello spazio di un mese diventarono quaranta. Il nucleo di Mormoni creatosi si spostò poi a Kirtland, Ohio, dove in un periodo di sei anni superò il migliaio.
Nel 1844 Joseph e il fratello Hyrum furono assassinati in un linciaggio a Carthage, nell'Illinois, mentre erano in prigione, accusati della distruzione della tipografia di un giornale avverso ai Mormoni. L'eredità di Smith fu raccolta da Brigham Young (secondo fonti avverse ebbe 30 mogli e 66 figli), il quale guidò i Mormoni in una lunga marcia attraverso gli Stati Uniti. Dopo un lungo e faticoso viaggio arrivarono, nel luglio del 1847, nella valle del Grande Lago Salato nello Stato dell' Utah. Lì costruirono la città di Salt Lake City, che ospita tuttora il quartiere generale della "Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni".
Nel 1890 la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni rinuncia ufficialmente alla poligamia.
Nel 1978 viene estesa la possibilità del sacerdozio a tutti i membri maschi della chiesa
Testi sacri
Questa chiesa moderna (il cui nome potrebbe essere tradotto anche come La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi Moderni) poggia la propria dottrina e la pratica religiosa nella rivelazione continua. Da questa derivano i libri Sacri che, insieme alla Bibbia, formano l'insieme dei testi canonici.
Il primo Libro accettato quale parola di Dio al pari della Bibbia è stato il Libro di Mormon, che Joseph Smith dichiarò di avere semplicemente tradotto da tavole d'oro co | | |